All’inizio del XVIII secolo, Napoli si afferma come centro musicale europeo di prim’ordine. Il dominio asburgico favorisce gli scambi con Vienna e una nuova generazione di musicisti porta il concerto strumentale a nuovi vertici di virtuosismo, eleganza e rigore. Angelo Ragazzi diventa violinista presso la Cappella Imperiale di Vienna, Francesco Scarlatti e Nicola Matteis ampliano il linguaggio intrecciando influenze francesi e centro europee mentre Nicola Porpora, maestro di Farinelli e Haydn, diventa a Londra una star. Nella seconda metà del secolo, Napoli diventa tappa obbligata del Grand Tour, accogliendo aristocratici inglesi e musicisti come Emanuele Barbella, le cui opere si diffondono rapidamente in tutta Europa.

Absolute Parthenope celebra questa cifra unica: virtuosistica, brillante, e imprevedibile e sempre capace di trasmettere contrasti di affetti con grande intensità. Napoli emerge come protagonista assoluto della scena musicale europea, un ponte tra Nord e Sud Europa, dove la tradizione barocca incontra il gusto cosmopolita del tempo.

Disponibile dal 15 aprile

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Elisa Citterio violino solo
Catherine Jones violoncello solo
Talenti Vulcanici
Elisa Citterio*, Monika Toth*, Katarzyna Solecka, Raffaele Nicoletti*, Andrea Beatriz Lizarraga, isabel Soteras Valenti violini
Maria Bocelli*, Filippo Bergo viole
Catherine Jones*, Cristina Vidoni violoncelli
Federico Bagnasco contrabbasso
Juan Josè Francione tiorba
Davor Krkljus organo
Stefano Demicheli clavicembalo e direzione
Guido Olivieri consulenza musicologica
Prodotto da Turchini Records. Distribuito da NovAntiqua.
Registrato presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena, Napoli – 24 – 27 maggio 2022
Andrea Dandolo producer e editing
Bruno Troisi sound engineer

in copertina: © Sergio Fermariello – Guerriero
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