Cardi, Centorrino, Greco: sei mani per il nuovo organo del Centro di Musica Antica, concerto con trascrizioni da Bach al contemporaneo

Mercoledì 26 aprile alle ore 20:30, lo straordinario solista Emanuele Cardi suonerà per la prima volta il nuovo organo del Centro di Musica Antica Fondazione Pietà de’ Turchini, di cui ha supervisionato la costruzione, alla Chiesa di Santa Caterina da Siena a Napoli.

Secondo la tradizione di Scuola napoletana, il musicista si esibirà con i suoi allievi, in tal caso Ilaria Centorrino e Maria Greco, eccellenti interpreti formatesi al Conservatorio di Cosenza.

“Scrivere & Trascrivere” -questo il titolo del programma- proporrà brani anche a due e a tre mani con Cardi impegnato anche al cembalo, di un repertorio che dal barocco approda al contemporaneo con “Concerto per 4 violini” di Vivaldi trascritto da Bach, “Concerto III op. 6” di Corelli, “Sonata per due organi” di Cherubini e ancora altre pagine di rara esecuzione di Bull, Lambardo, Bovet e altri autori.

 

Biglietto: 10 euro (ridotto: 7 euro)

INFO: tel. 081402395 – info@turchini.it – www.turchini.it

 

Mercoledì 26 aprile 2017 alle ore 20:30

Chiesa di Santa Caterina da Siena – via Santa Caterina da Siena, Napoli

Scrivere & Trascrivere

Ilaria Centorrino e Maria Greco, organo

Emanuele Cardi, cembalo e organo

 

John Bull (1562-1628), Fantasia sul tema “La Guamina”(Ilaria Centorrino)

Cesario Gussago (ca. 1550 – 1620), Sonata La Leona a 8 (Maria Greco, Emanuele Cardi)

Francesco Lambardo (1587-1642), Partite sopra Fidele (Ilaria Centorrino)

Gioseffo Guami (1540-1612), Canzon “la lucchesina”(Ilaria Centorrino, Emanuele Cardi)

Pedro Jose Blanco (ca. 1750 – 1811), Secondo concerto per due organi (Maria Greco, Emanuele Cardi)

Scipione Stella (ca. 1558-1622), Partite sopra La Romanesca (Ilaria Centorrino)

Arcangelo Corelli (1653 – 1713), Concerto III Op. 6 appropriato all’organo da Thomas Billington

(Emanuele Cardi)

Luigi Cherubini(1760-1842), Sonata per due organi (Ilaria Centorrino, Emanuele Cardi)

Guy Bovet (1942), Dai 12 tangos Ecclesiasticos para taner en cualquier tipo de organo con, y sin pedal: Tango de cuarto tono de falsas, per l’Elevazione (Maria Greco)

Antonio Vivaldi (1678-1741), Concerto per 4 violini e violoncello in si min. RV 580 arrangiato e trascritto in la min da J. S. Bach per 4 clavicembali e orchestra BWV 1065 e trascritto per due organi e clavicembalo da E. Cardi (Ilaria Centorrino, Maria Greco, Emanuele Cardi)

 

Ingresso: 10 euro (ridotto: 7 per over 60, under 30, Soci Fai, Feltrinelli Card, Wine&theCity Card, Artecard, Associati Distretto Culturale Siti Reali)

I biglietti sono acquistabili sul circuito online azzurroservice.net oppure al botteghino mezz’ora prima del concerto

INFO: tel. 081402395 – info@turchini.it – www.turchini.it

 

Emanuele Cardi è nato a Napoli nel 1973. Si diploma con il massimo dei voti e la lode in Organo e Composizione Organistica dopo quattro anni di studio con Wijnand van de Pol presso il conservatorio F. Morlacchi di Perugia dove consegue anche il Diploma Accademico di II livello, sempre con il massimo dei voti e la lode. In seguito si diploma in Musica Corale e Direzione di Coro, Pianoforte e Clavicembalo. Interessato alle problematiche di restauro degli organi antichi e della prassi esecutiva, conduce da diversi anni studi specifici sulla musica e sull’arte organaria napoletana, redigendo in più occasioni articoli per riviste specializzate, partecipando a convegni in qualità di relatore. Svolge opera di consulenza nell’ambito del recupero di organi storici e per la realizzazione di nuovi strumenti. In particolare nel 2009 è stato nominato dal centro Produzione RAI di Napoli consulente per la redazione del progetto di restauro del Grande Organo Tamburini dell’Auditorium. Ha inoltre progettato numerosi strumenti di nuova costruzione tra cui il nuovo organo Mascioni della chiesa dei SS. Cosma e Damiano in Vairano (Caserta) in stile romantico francese ed ha diretto i lavori di restauro di diversi strumenti antichi. Svolge inoltre corsi estivi e masterclasses sulla musica organistica rinascimentale e barocca, ed è spesso membro di giuria in concorsi organistici internazionali. Ospite di alcune tra le istituzioni musicali più prestigiose del mondo, svolge un intensa attività concertistica in Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia Germania, Inghilterra Irlanda, Norvegia, Olanda, Polonia, Rep. Ceca, Svezia, Svizzera, Spagna, Ungheria, Russia, Stati Uniti, Brasile ed Uruguay, suonando alcuni dei più noti strumenti tra cui quelli di St. Thomas a New York, San Francisco (USA), cattedrali di Passau, Friburgo, Fulda, Monaco, Bonn (Germania) Losanna (Svizzera) Londra, Edimburgo, Brussels, Copenaghen, Turku (Finlandia), Lund (Svezia), Oliwa (Polonia) e Mosca. Docente ospite all’Università del Kansas (USA) e del conservatorio di Mosca e di S. Pietroburgo, ha suonato nelle principali istituzioni concertistiche russe tra cui le filarmoniche di S. Pietroburgo, Ufa, Kazan, Ekaterinburg, Perm, Krasnojarsk, Tomsk, Kemerovo, fino a Irkutsk. Ha svolto inoltre numerosi concerti inaugurali, tra cui quello del grande organo della chiesa dei Redentoristi a Belfast e della First Unitarian Church a Worcester (MA) negli Stati Uniti. Docente di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza, incide per le case discografiche “La Bottega Discantica” (Milano), “Priory Records” (Londra) e “Brilliant Classics” (Olanda) di cui le recenti incisioni Neapolitan Organ Music ed il doppio CD Tunder – Organ Works sono state premiate con 5 stelle dalla rivista “Musica”.

 

Ilaria Centorrino è nata a Messina nel 1998. Ha iniziato lo studio del Pianoforte al quale ha affiancato lo studio dell’organo presso il Conservatorio di Musica “A. Corelli” di Messina nel 2013 col prof. Emanuele Cardi. Successivamente si è trasferita presso il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza dove frequenta il sesto anno del corso preaccademico con il prof. Emanuele Cardi ed il liceo scientifico Galileo Galilei a Spadafora (Messina). Nell’ambito del Premio delle Arti “Claudio Abbado” edizione 2015 è stata selezionata tra i primi 12 organisti provenienti da tutti i conservatori d’Italia ed ammessi alla finale che si è svolta presso il Conservatorio di Perugia a maggio 2015, dove ha vinto il IV premio. Ha ricevuto una borsa di studio dal Rotary Club di Bormio Contea (Sondrio) per essersi distinta alla master “Le Altre Note 2015”. Ha svolto diversi concerti esibendosi presso le cattedrali di Messina, Cosenza, chiesa di S. Rosalia a Cagliari, Festival Organistico Trabaci (Napoli), Festival “Le Altre Note” (Bormio), Vespri d’Organo a Pistoia, Festival di S. Maria della Speranza a Battipaglia (Organo Ghilardi), St.Margareth Lothbury, Londra. Nel 2016 ha vinto la borsa di studio del Concorso Organistico di Bibione, categoria Studenti; il Primo Premio al Concorso Organistico Internazionale “Tisia” di Palermo; Secondo Premio (primo non assegnato) e Premio Speciale “Franz Zanin” al V Concorso Organistico Internazionale biennale “Organi Storici del Basso Friuli” ed il Secondo Premio al VI Concorso Organistico Internazionale “Premio Elvira Di Renna” di Faiano.

 

Maria Greco è nata ad Acri (CS) nel 1995. Ha iniziato lo studio dell’organo presso il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza con Federico Vallini, dove ha conseguito il diploma in Organo e Composizione organistica con il massimo dei voti nel 2016 nella classe del Prof. Emanuele Cardi. Frequenta inoltre la facoltà di Giurisprudenza presso l’Università di Catanzaro. In qualità di organista ha svolto diversi concerti esibendosi presso la cattedrale di Cosenza, la cattedrale di Messina, chiesa di S. Rosalia a Cagliari, Festival Organistico Trabaci (Napoli), Festival “Le Altre Note” (Bormio), Vespri d’Organo a Pistoia, Festival di S. Maria della Speranza a Battipaglia (Organo Ghilardi). Ha partecipato a masterclass tenute dai Maestri Gianfranco Nicoletti, Guy Bovet, Ludger Lohmann, Istvan Ruppert. Inoltre, presso Valdidentro (SO), ha partecipato al corso LeAltreNote2015 nella classi di Organo e Musica da Camera, a conclusione del quale ha ricevuto una borsa di studio. Attualmente frequenta il primo anno del corso di Double Degree Accademico di Secondo Livello presso il Conservatorio di Cosenza ed il Pontificio Istituto di Musica Sacra.

Il virtuoso della chitarra Edoardo Catemario in “Contemporaneamente Bach”

Virtuoso della chitarra e solista di fama internazionale, il napoletano Edoardo Catemario sarà protagonista del prossimo appuntamento della stagione 2016-17 della Pietà de’ Turchini, giovedì 20 aprile alle ore 20:30 alla Chiesa di Santa Caterina da Siena a Napoli: una serata dal titolo “Contemporaneamente Bach”, per il ciclo “Bach to Naples”, nella quale il musicista darà saggio della sua versatilità, passando dal repertorio barocco con preludi, una fuga e una ciaccona del compositore tedesco e ancora con sonate di Domenico Scarlatti, a proposte tra di loro trasversali come Lo cunto di Partenope di Enzo Amato e Drei Tentos del contemporaneo Hans Werner Henze.

Il rigore e la solidità della scrittura di Bach”, scrive Gilles Cantagrel, “si prestano con ammirevoli risultati alla trascrizione. Lui stesso ce ne ha dato esempi adamantini. Certo, non ha conosciuto la chitarra, ma l’esperienza ha sempre mostrato fino a che punto il passaggio da uno strumento a un altro apporta alle sue opere una luce nuova. Ben lungi dal tradirla, la trascrizione agirà da rivelatore di facce ancora nascoste della musica nella sua pienezza”.

Vincitore del concorso “Andres Segovia” di Almuñecar (Granada) nel 1991, Catemario si è esibito in concerti, trasmissioni radiofoniche e televisive nonché nei maggiori festival di musica da camera in importanti stagioni concertistiche nel mondo. Ha suonato composizioni a lui dedicate di Morales Caso, Sotelo e Roberto De Simone, ed è stato ospite di orchestre tra cui Wiener Akademie, Accademia Bizantina, Orchestra della Toscana e Orchestra di Stato del Messico.

 

Biglietto: 10 euro (ridotto: 7 euro)

INFO: tel. 081402395 – info@turchini.it – www.turchini.it

 

Giovedì 20 aprile 2017 alle ore 20:30

Chiesa di Santa Caterina da Siena – via Santa Caterina da Siena, Napoli

Bach to Naples – 3

Contemporaneamente Bach

Edoardo Catemario, chitarra classica

Johann Sebastian Bach, Prelude BWV 999

Johann Sebastian Bach, Fugue BWV 1000 (Fuga del signore Bach)

Domenico Scarlatti, 2 sonate

Enzo Amato, Lo cunto di Partenope

Johann Sebastian Bach, Chaconne BWV 1004

Hans Werner Henze, Drei Tentos

Domenico Scarlatti, 2 sonate

Johann Sebastian Bach, Praeludium, Allegro und Fugue BWV 998

Biglietti: 10 euro (intero); 7 euro (ridotto: over 60, under 30 e soci Fai, Artecard e Feltrinelli)

I biglietti sono acquistabili sul circuito online azzurroservice.net oppure al botteghino mezz’ora prima del concerto

INFO: tel. 081402395 – info@turchini.it – www.turchini.it

 

Edoardo Catemario, è nato a Napoli e ha intrapreso lo studio della chitarra all’età di cinque anni. Ha studiato dapprima con Salvatore Canino, poi con Pedata, Tomàs, Aruta e Maria Luisa Anido. Pianoforte e analisi con Titina De Fazio ed interpretazione con i compositori latinoamericani Leo Brouwer e Oscar Casares.

Chitarrista estremamente versatile, passa con disinvoltura dal repertorio romantico (suonato su strumenti originali) a quello barocco, al novecento storico alla musica contemporanea e d’avanguardia. Il suo repertorio include una enorme quantità di pezzi solistici, oltre che la quasi totalità del repertorio da camera e 42 concerti per chitarra ed orchestra.

Vanta al suo attivo numerosi primi premi di concorsi nazionali e internazionali. Ha vinto, tra l’altro, il primo premio dei prestigiosissimi concorsi “Andres Segovia” di Almuñecar (Granada) nel 1991 e di Alessandria nel 1992.

Catemario si è esibito in concerti, emissioni radiofoniche e televisive nonché nei maggiori festival di musica da camera in paesi quali: Austria, Germania, Francia, Belgio, Italia, Spagna, Grecia, Repubblica Ceca, Polonia, Stati Uniti, Sud America e Regno Unito. In stagioni concertistiche italiane quali: Associazione Scarlatti di Napoli, Amici della musica di Palermo, Perugia e Padova e straniere: Vienna (Grosser Saal of the Wiener Musikverein), Madrid (Auditorio Nacional), Londra (St John’s Smith Square e Royal Academy), New York (Weill Hall at Carnegie Hall), Melbourne (Sidney Meir Bowl e Town Hall), Parigi (Citè de la musique) Buenos Aires (Teatro Coliseo) Hamburg (MusikHalle) Valencia (Auditorium del Conservatorio) etc. E’ apparso in numerose trasmissioni televisive e radiofoniche per le maggiori reti nazionali europee TVE2 (Spagna), RTF3 (Francia), RAI1 e RAI3 (Italia).

Ha suonato in prima assoluta composizioni a lui dedicate tra cui: “El Kalasha de AValokitesvara” di Eduardo Morales Caso, “Drei lieder” di Alexander Mullenbach, “Cuadernos de Danzas” di Mauricio Sotelo, “Memorie di una maschera” di Patrizio Marrone”, “Carpe Diem” di Gerard Drozd“ e “I racconti di Mamma Orca” di Roberto De Simone.

E’ stato ospite in qualità di solista di grandi orchestre: Wiener Akademie, Orquesta sinfonica de Andorra, Melbourne Symphony Orchestra, Orchestra di Sanremo, Accademia Bizantina, Orchestra della Toscana, Orchestra di Stato del Messico, Orchestra filarmonica Italiana, Solisti di Fiesole con direttori quali: Martin Haselboek, Oleg Caetani, Michael Helmrat, Inma Shara, Marzio Conti, Ottavio Dantone, Enrique Batiz, Nicola Paszkowski. Catemario affianca alla sua carriera da solista una intensa attività cameristica che lo ha portato a collaborare con musicisti quali: Vega string quartet, Silesian string quartet, Franco Mezzena, Alain Meunier, Massimo Quarta, Roberto Fabbriciani, Antonello Farulli, Mario Ancillotti, Sylvie Gazeau, Gabriele Cassone,Vittorio e Duccio Ceccanti, Nicoletta Curiel, Vincent Aguettant, Oscar Casares.

La sua produzione discografica include lavori per: DECCA records, ARTS Music e Koch Schwann. Le sue registrazioni hanno vinto numerosi premi della critica fra le quali: Cinque stelle di “Musica” (Italia), Scelta del mese di CD classica (Italia), Scelta dell’editore di Guitart (Italia), Joker di Crescendo (Belgio) fra le altre… Nel Gennaio 2004 la sua incisione del Concerto n1 di Giuliani è stata allegata al BBC Music Magazine.

Ha tenuto Master Classes in Germania, Francia, Spagna, Italia, USA, Regno Unito, Australia ed Austria. Ha collaborato con il Mozarteum di Salisburgo durante la “Sommer Akademie” tra il 2001 ed il 2007 e con La Royal Academy di Londra dove viene regoolarmente invitato. E’ stato titolare della cattedra di perfezionamento ed interpretazione presso il “Conservatoire International de Paris” (Parigi, Francia) dal 1995 fino al Giugno del 2001.

Catemario suona su strumenti di alta fattura di grandi maestri di scuola spagnola costruiti tra il 1890 ed il 1940: Garcia, Simplicio, José Ramirez I, Pascual Viudes, Ibañez, Nuñez, Galan.

“Chi è più napoletano di Bach?”: dj set con musiche del tedesco a cura di Astor Palmieri. Ospite d’onore Dino Villatico

Il secondo appuntamento del ciclo Bach to Naples a cura della Fondazione Pietà de’ Turchini nella stagione 2016-17, proporrà sabato 8 aprile alle ore 21 alla Chiesa di Santa Caterina da Siena a Napoli, il dj set Around J.S.B. dedicato alle musiche del compositore di Eisenach, a cura di Astor Palmieri, tra i primi in Italia a promuovere quest’originale formula di diffusione, e di fruizione, della musica colta.

Dopo la sessione di ascolto, la serata proseguirà con una conversazione tra il dj e il critico musicale Dino Villatico, e ancora con il concorso “Chi è più napoletano di Bach?”, riservato al pubblico dell’evento, che per partecipare dovrà portare da casa il proprio cd preferito del tedesco. Al termine sarà offerta una degustazione di vini della Tenuta Cavalier Pepe.

 

Pseudonimo di Bruno Mugnai, Astor Palmieri è un “improbabile” musicologo che ha esordito in radio venti anni fa. È autore tra l’altro di saggi dedicati a Lully e alle figure di Clara Schumann e di Fanny Mendelssohn. Scrive a proposito del dj set: “Chi è più napoletano di Bach? La musica del più metafisico dei grandi compositori di ogni epoca si trasforma in un percorso utile a rappresentare il ‘fenomeno Johann Sebastian’ come catalizzatore delle esperienze dei musicisti prima di lui, e dopo di lui: i figli, gli allievi, ma anche gli altri che provarono a misurarsi con trascrizioni, elaborazioni e perfino trasgressioni e provocazioni. Attenzione: il titolo non è una boutade: anche se l’interesse di Bach verso lo scenario musicale italiano passa più da Venezia che da Napoli, esiste nella sua musica più di un’eco che sembra provenire da questo golfo. Per scoprirlo, non resta che rimanere assieme a noi in questa serata, un po’ speciale lo ammetto, ma che sicuramente vi divertirà, almeno quanto ci divertiremo noi”.

 

Biglietto: 10 euro (ridotto: 7 euro)

INFO: tel. 081402395 – info@turchini.it – www.turchini.it

 

Sabato 8 aprile 2017 alle ore 21

Chiesa di Santa Caterina da Siena – via Santa Caterina da Siena, Napoli

Bach to Naples – 2

Around J. S. B.

Astor Palmieri, dj set

Ospite d’onore Dino Villatico

Biglietti: 10 euro (intero); 7 euro (ridotto: over 60, under 30 e soci Fai, Artecard e Feltrinelli)

I biglietti sono acquistabili sul circuito online azzurroservice.net oppure al botteghino mezz’ora prima del concerto

INFO: tel. 081402395 – info@turchini.it – www.turchini.it

Pietà de’ Turchini: Lorenzo Ghielmi, specialista di Bach, apre la rassegna di quattro appuntamenti dedicata al genio tedesco

Dedicata alla musica di uno dei più grandi compositori di tutti i tempi, la rassegna Bach to Naples promossa dalla Pietà de’ Turchini nella stagione in corso, si aprirà in occasione della Giornata europea della musica antica, martedì 21 marzo alle ore 20:30 alla Chiesa di Santa Caterina da Siena a Napoli, con uno dei più affermati interpreti delle pagine bachiane per organo e cembalo, Lorenzo Ghielmi.

In testa all’ensemble Divina Armonia, e assieme al Coro della Pietà de’ Turchini diretto da Davide Troìa, eseguirà preludi, corali e il celebre mottetto Jesu meine Freude.

Bach to Naples sarà all’insegna di una proposta variegata, con l’originale dj-set su musiche classiche a cura di Astor Palmieri con ospite d’onore Dino Villatico (8 aprile), e poi con il recital contemporaneo del virtuoso della chitarra Edoardo Catemario (20 aprile) e con i Concerti Brandeburghesi a cura del prestigioso gruppo La Risonanza (23 maggio).

 

Biglietto: 10 euro (ridotto: 7 euro)

INFO: tel. 081402395 – info@turchini.it – www.turchini.it

 

Martedì 21 marzo 2017 alle ore 20:30

Chiesa di Santa Caterina da Siena – via Santa Caterina da Siena, Napoli

 

Bach to Naples – 1

Bach: Jesu meine Freude

per la IV edizione della Giornata Europea della Musica Antica

 

Ensemble La Divina Armonia

Victoria Melik, violino

Anna Camporini, violoncello

Ottavio Gaudiano, contrabbasso

Lorenzo Ghielmi, organo e clavicembalo

Coro della Pietà de’ Turchini diretto da Davide Troìa

 

Johann Sebastian Bach

Sonata per violino e basso continuo in sol maggiore BWV 1021

Preludio al corale “Wer nur den lieben Gott läßt walten”  BWV 690 e 691 (organo)

Corale “Wer nur den lieben Gott läßt walten”  (coro a quattro voci e continuo)

Preludio al corale “Lamm Gottes unschuldig” BWV 1085 (organo)

Corale “Lamm Gottes unschuldig” (coro a quattro voci e continuo)

Preludio al corale “Jesus Christus unser Heiland” BWV 666 (organo)

Corale “Jesus Christus unser Heiland”  (coro a quattro voci e continuo)

Sonata per violino e basso continuo in mi minore BWV 1023

Mottetto “Jesu meine Freude” BWV 227 (soli, coro a 5 voci e continuo)

 

Biglietti: 10 euro (intero); 7 euro (ridotto: over 60, under 30 e soci Fai, Artecard e Feltrinelli)

I biglietti sono acquistabili sul circuito online azzurroservice.net oppure al botteghino mezz’ora prima del concerto

INFO: tel. 081402395 – info@turchini.it – www.turchini.it

 

Lorenzo Ghielmi si dedica da anni allo studio e all’esecuzione della musica rinascimentale e barocca. È fra i più affermati interpreti dell’opera organistica e cembalistica di Bach. Tiene concerti in tutta Europa, in Giappone e negli Stati Uniti, in Brasile, in Messico, in Israele e ha all’attivo numerose registrazioni radiofoniche e discografiche (Winter & Winter, Passacaille, Harmonia mundi, Teldec). Le sue registrazioni di Bruhns, di Bach, dei concerti di Haendel e di Haydn per organo e orchestra sono state premiate con il Diapason d’or. Ha pubblicato un libro su Nicolaus Bruhns, studi sull’arte organaria del XVI e XVII secolo e sull’interpretazione delle opere di Bach. È organista titolare dell’organo Ahrend della basilica milanese di S. Simpliciano dove ha eseguito l’opera omnia per organo di J.S. Bach. Fa parte della giuria di concorsi organistici internazionali (Toulouse, Chartres, Tokyo, Bruges, Freiberg, Maastricht, Losanna, Norimberga). Ha seguito la progettazione di numerosi nuovi organi, fra cui il grande strumento della cattedrale di Tokyo. Dirige l’ensemble strumentale La Divina Armonia.

 

Coro della Pietà de’ Turchini Nato nel 2013 dal progetto “Liberi di cantare” per la valorizzazione della Chiesa di San Rocco a Chiaia, il coro riunisce 40 elementi ed è affidato alla direzione di Davide Troìa. Svolge un’intensa attività concertistica dedicandosi allo studio e all’esecuzione di brani a cappella, con continuo e con orchestra, appartenenti al repertorio sacro, profano e popolare dal ’400 ai giorni nostri, attraverso una costante ricerca vocale ed esecutiva In 3 anni di vita ha già portato a compimento importanti progetti ed eseguito concerti per la stagione del Centro di Musica Antica (Requiem di G. Fauré; Requiem di N. Jommelli; Stabat Mater di G. Sellitto; Stabat mater di G. Panariello in prima esecuzione assoluta) e per altre rassegne in Campania.

 

Davide Troìa si è diplomato in Musica corale e Direzione di Coro, Composizione, Pianoforte, Strumentazione per Banda, presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, e in Canto presso il Conservatorio A. Boito di Parma. Ha frequentato il corso biennale di Perfezionamento in Direzione di Coro con N. Balasch presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma; corsi di Direzione di Coro con G. Acciai, corsi sulla musica corale contemporanea con B. Zanolini, G. Hollerung, G. Graden; È fondatore e direttore dal 1990 del Coro Polifonico “Exsultate Deo” di Napoli. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Affianca all’attività di direttore quella di controtenore, svolgendo attività solistica, in duo con l’organista Emanuele Cardi e in diversi gruppi madrigalistici. Ha registrato per Radio Vaticana e per la RAI di Napoli. Ricopre il ruolo di giurato in concorsi di Esecuzione e Composizione Corale. Ha sempre svolto un’intensa attività didattica, tenendo frequentemente corsi di Vocalità e Direzione di Coro per varie associazioni corali. Dal 2007 è docente di Direzione di Coro e Composizione Corale presso il Conservatorio “L. Canepa” di Sassari.

 

Ufficio Stampa: Paolo Popoli

Presentazione con esecuzione dal vivo, della nuova collana discografica dedicata ai capolavori musicali di Napoli (Arcana-Outhere Music) per i 20 anni della Pietà de’ Turchini

Giovedì 16 marzo alle ore 19 alla Fondazione Ezio de Felice a Palazzo Donn’Anna a Napoli, sarà presentata la collana discografica edita da Arcana-Outhere Music per i 20 anni della Pietà de’ Turchini.

La serata proporrà un’esecuzione dal vivo di Carlo Vistoli e Stefano Demicheli, e gli interventi di Marina Colonna, Roberto Fedele, Giovanni Oliva, Paologiovanni Maione e Federica Castaldo.

Nell’occasione, i giovani della cooperativa sociale L’Orsa Maggiore cureranno la preparazione di un aperitivo.

La raccolta, interamente dedicata ai capolavori musicali di Napoli, con specialisti della musica antica vocale e strumentale, è impreziosita dalle opere in copertina di Mimmo Jodice. I primi tre numeri presentano rari programmi, frutto di operazioni di riscoperta della Pietà de’ Turchini, e di concerti proposti nel capoluogo campano e non solo, per una panoramica sui tre volti della Scuola napoletana del Sei-Settecento: il melodramma, la musica sacra e quella strumentale.

Il primo progetto, Arias for Nicolino, in distribuzione da aprile, con Vistoli, Demicheli e i Talenti Vulcanici, è un omaggio al virtuoso Niccolò Grimaldi, voce per i maggiori compositori del tempo, tra cui Händel.

Nel secondo, Silvia Frigato ed Emanuele Cardi eseguono pagine scritte per liturgie e festività da importanti autori come Feo e Manna, deputati della Confraternita del Purgatorio ad Arco.

Al “genio focoso” degli strumentisti napoletani, come lo definì lo storico inglese Charles Burney, è dedicato The Fairy Genius, con l’ensemble Aurora di Enrico Gatti, registrato a maggio 2016 nella Chiesa di Santa Caterina da Siena con l’organo storico “Cimino” restaurato dalla Pietà de’ Turchini.

 

Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili

INFO: tel. 081402395 – info@turchini.it – www.turchini.it

 

 

Giovedì 16 marzo 2017 alle ore 19

Fondazione Ezio de Felice – Palazzo Donn’Anna, Napoli

La Pietà de’ Turchini presenta la collana discografica edita con Arcana-Outhere Music

Intervengono: Marina Colonna, Roberto Fedele, Giovanni Oliva, Paologiovanni Maione, Federica Castaldo

Esecuzione musicale dal vivo da Arias for Nicolino

Carlo Vistoli, controtenore

Stefano Demicheli, cembalo

Seguirà un aperitivo a cura dei giovani della Cooperativa Sociale L’ORSA MAGGIORE

tangibile testimonianza della volontà etica di coniugare attività e inclusione sociale, promuovendone l’immagine e sensibilizzando l’attenzione del mondo della cultura verso l’impegno pluriennale a favore delle categorie più svantaggiate della società civile.

 

Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili

INFO: tel. 081402395 – info@turchini.it – www.turchini.it

 

Ufficio Stampa: Paolo Popoli