Domenica 18 novembre // La Fondazione Pietà de’ Turchini apre la stagione musicale 2018-19 con la prima data assoluta della tournée dei “Responsoria” di Leonardo Leo, prima esecuzione mondiale in tempi moderni del capolavoro di musica sacra del maestro che studiò e insegnò ai Turchini

Comunicato Stampa

Fondazione Pietà de’ Turchini

presenta

Il concerto inaugurale della stagione 2018-19 è la prima data assoluta dei “Responsoria” di Leonardo Leo, eseguiti da Nova Ars Cantandi. Al via a Napoli la tournée mondiale del disco acclamato in tutta Europa

Domenica 18 novembre ore 19
Chiesa di Santa Caterina da Siena
Via Santa Caterina da Siena, 38, Napoli

Domenica 18 novembre alle ore 19 la Fondazione Pietà de’ Turchini inaugura la stagione musicale 2018-19 con la prima data assoluta della tournée dei “Responsoria” di Leonardo Leo, eseguiti dall’ensemble Nova Ars Cantandi, diretto dal maestro Giovanni Acciai. L’album con la prima registrazione mondiale dei “Responsoria”, uscito lo scorso 21 settembre per Deutsche Grammophon/Universal, ha ottenuto entusiastiche recensioni in tutta Europa ed è stato di recente premiato con le cinque stelle ed eletto disco del mese da Rivista Musica di novembre.

Ingresso a pagamento. Per informazioni 081402395, coordinamento@turchini.it, www.turchini.it

 

«Si tratta della prima esecuzione assoluta in tempi moderni del capolavoro di musica sacra di Leonardo Leo – spiega Giovanni Acciai – e di fatto non esistono evidenze storiche di esecuzioni precedenti a partire dalla morte del compositore, nel 1744. Infatti, non sono mai state rintracciate trascrizioni con sintassi musicale contemporanea della partitura settecentesca, il che ci lascia ipotizzare che i 27 “Responsorj” composti dal genio pugliese della Scuola Musicale Napoletana non vengono eseguiti almeno dai primi decenni dell’Ottocento. E non è un caso che, d’accordo con l’etichetta, abbiamo deciso di eseguire i Responsoria, per la prima volta dopo almeno due secoli, nella città di Leo, e alla Pietà dei Turchini, dove il maestro di San Vito dei Normanni si formò e insegnò».

 

Il Collegium Vocale et Instrumentale Nova Ars Cantandi è stato fondato nel 1988 da Giovanni Acciai ed è formato da cantanti e strumentisti professionisti l’intento dei quali è quello di far rivivere in interpretazioni rispettose della più aggiornata prassi esecutiva, i capolavori della musica del passato a cappella e concertante. Su tali presupposti tecnici e stilistici si fonda l’impegno del gruppo per la riscoperta e la valorizzazione di un repertorio polifonico rinascimentale e barocco, finora trascurato, soprattutto nell’ambito dei circuiti concertistici italiani. Dall’anno di fondazione, il Collegium Vocale «Nova Ars Cantandi» ha tenuto innumerevoli concerti in Italia e all’estero, riproponendo composizioni inedite o rare di autori dei secoli XVI e XVII.

 

La stagione 2018-19 della Fondazione Pietà de’ Turchini ha come titolo “Note d’Altrove”, ed è dedicata al rapporto tra il patrimonio partenopeo e le musiche dal mondo, tra classica e popolare. Un viaggio attraverso la musica di luoghi più o meno lontani dalla cultura della capitale della Scuola Musicale Napoletana: da Venezia a Roma, dall’America Latina alla Persia, dalla Francia alla Spagna, all’Inghilterra, alla Slovenia. L’arco cronologico spazierà dal repertorio rinascimentale a quello contemporaneo. Altri progetti con Napoli e i suoi protagonisti saranno al centro di “Note d’altrove”: la Messa barocca di Gaetano Greco, ad esempio, che inaugura un percorso dedicato al patrimonio del conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo. O ancora, la prima esecuzione di un programma dedicato alle “Famosissime Armoniche del Regno di Napoli”, che ruota intorno alle figure di Adriana Basile, Giulia De caro e Annamaria Scarlatti, nel rispetto della mission della Pietà de’ Turchini di riscoprire e diffondere i capolavori della Scuola Musicale Napoletana, la più antica e seminale d’Europa. Molti i debutti di ensemble stranieri in Italia: Les Cris de Paris, Trio Chemirami, Celadon, Ingenium, nella prospettiva di restituire a Napoli il suo ruolo di crocevia di tutte le musiche. L’ensemble Villancico farà conoscere a Napoli il tesoro della musica rinascimentale o barocca dell’America latina, contaminatasi con la musica sacra cantata in Náhuatl e in altre lingue native. Da togliere il fiato, infine, gli scenari cittadini che risuoneranno: Palazzo donn’Anna, le Gallerie di Capodimonte, le Gallerie d’Italia ospitate nel Palazzo Zevallos Stigliano; le Chiese di Santa Caterina da Siena, San Rocco a Chiaia e Incoronatella alla Pietà de’ Turchini, sedi storiche della Fondazione.

 

Fondazione Pietà de’ Turchini

Collegium Vocale et Instrumentale Nova Ars Cantandi

Leonardo Leo, “Responsoria”


Domenica 18 novembre ore 19

Chiesa di Santa Caterina da Siena

Via Santa Caterina da Siena, 38, Napoli

 

Ingresso a pagamento.

Biglietto intero € 10,00 | Biglietto ridotto € 7,00* Biglietto under 30 € 5,00 | Ingresso gratuito under 14, *over 60, Soci Fai, Feltrinelli Card, Wine&theCity Card, Artecard, Associati Distretto Culturale Siti Reali

Biglietti disponibili sul circuito online https://bit.ly/2SYMVb5 o in prevendita presso

Concerteria, via Schipa 23

MC Revolution, via Palermo 124

o al botteghino mezz’ora prima del concerto

Per informazioni 081402395, coordinamento@turchini.it, www.turchini.it


Fondazione Pietà de’ Turchini
Ufficio Stampa
Rosa Criscitiello
345 59 96 167
351 01 78 836
rosacriscitiello@gmail.com

Il Suono della Parola IV Edizione

Suono

Il Suono della Parola – IV ed. – Catalogo

La Fondazione Pietà de’ Turchini

 presenta 

 

IL SUONO DELLA PAROLA 

IV Edizione

 a cura di MiNa vagante

A Napoli dal 9 all’11 novembre 2018

Palazzo Donn’Anna, via Posillipo 9

 

Scrittori, musicisti, artisti, uomini e donne per un viaggio nella letteratura, nella musica, nell’arte e nella vita

con

Aeham Ahmad, Edoardo Albinati, Gabriella Buontempo, Ilaria Capalbo, Lorenzo Capellini, Ruggero Cappuccio, Lucia Castellano, Leonardo Colombati, Alessio Forgione, Raffaele La Capria, Tony Laudadio, Antonio Loffredo, Lucariello, Annalisa Madonna, Fabiana Martone, Salvatore Murru, Lorenzo Pavolini, Silvio Perrella, Elisabetta Rasy, Conchita Sannino, Brunella Selo, Elisabetta Serio, Piero Sorrentino, Emanuele Trevi, Marco Tutino, Massimiliano Virgilio 

 

Dal 9 all’11 novembre torna a Napoli la quarta edizione de IL SUONO DELLA PAROLArassegna di letteratura e musica prodotta dalla Fondazione Pietà de’ Turchini, a cura di MiNa vagante di Piera e Alessandra Cusani, con il patrocinio delComune di Napoli.

Sei appuntamenti per parlare delle diverse forme di linguaggi, letteratura e musica attraverso le preziose testimonianze di protagonisti del mondo culturale di oggi.

Aeham Ahmad,Edoardo Albinati,Gabriella Buontempo,Lorenzo Capellini,Ruggero Cappuccio,Lucia CastellanoLeonardo Colombati,Alessio Forgione,Raffaele La CapriaTony Laudadio,Antonio Loffredo,Lucariello,Annalisa Madonna,Fabiana MartoneSalvatore MurruLorenzo PavoliniSilvio Perrella,Elisabetta Rasy,Conchita Sannino,Brunella Selo,Elisabetta Serio,Piero Sorrentino,Emanuele Trevi, Marco Tutino,Massimiliano Virgilio saranno tra i protagonisti dell’edizione 2018.

 

Gli incontri si svolgeranno a Palazzo Donn’Anna, edificio del 1600 fra i più affascinanti e misteriosi di Posillipo,precisamente nel Teatro di Palazzo Donn’Anna della Fondazione De Felice.

Aprirà la rassegna venerdì 9 novembrealle ore 19, il compositore Marco Tutinoche insieme a Lorenzo Pavoliniconverserà suIl mistero dell’aria che vibra”per accompagnareil pubblico nei segreti della musica e dell’opera lirica.

Attraverso il racconto del suo libro Il mestiere dell’aria che vibra(Ponte alle Grazie, 2017) l’incontro con uno dei più importanti compositori del panorama italiano contemporaneo ci rivelerà la propria storia tra parole e musica, la passione per il suo lavoro, la genesi delle sue opere e i segreti del palcoscenico, le scelte tecniche e le fatiche organizzative che stanno dietro un singolo allestimento o una stagione teatrale, gli incontri felici e i feroci scontri con il potere, in tutte le sue incarnazioni.

 

Sabato 10 novembrealle ore 12, l’attore, regista, scrittore e musicista Tony Laudadio sarà protagonista di “La musica non mente mai”, un appuntamento tra letteratura e jazz accompagnato dal contrabbasso di Ilaria Capalbo. Insieme a Massimiliano Virgilio, l’artista ci svelerà la storia di una rinascita in crescendo di un sassofonista senzatetto raccontata nel suo ultimo libro Preludio a un bacio(NN Editore, 2018). E a seguire, offrirà al pubblico una performance tra parole e musica, tra recitazione e il suono del suo sax.

 

Sempre sabato 10 novembre alle ore 19, le musiciste e cantanti napoletane Sesè Mamà Brunella Selo, Elisabetta Serio, Annalisa Madonna eFabiana Martone - in “Tutte le lingue del mondo”, insieme a Piero Sorrentino, racconteranno il loro originalissimo percorso per condurre il pubblico, con i loro linguaggi, dialetti e stili musicali, verso suoni e culture di etnie e lingue diverse.Dalle loro intense personalità e dai trascorsi musicali estremamente differenti, scaturiscono sonorità e atmosfere originali e coinvolgenti, proposte con passione e ironia attraverso una miscellanea di lingue diverse: dall’italiano, al napoletano e napoletano antico, al portoghese, inglese, francese, fino all’israeliano al wolof, la lingua ufficiale parlata in Senegal.

 

Non poteva mancare a Palazzo Donn’Anna un omaggio a Raffaele La Capriache, domenica 11 novembre alle ore 12, parteciperà aHo sognato di andare a cena con Beethoven”. Letture di Edoardo Albinati, Gabriella Buontempo, Lorenzo Capellini,Ruggero Cappuccio, Leonardo ColombatiAlessio ForgioneLorenzo PavoliniSilvio PerrellaElisabetta Rasy eEmanuele Trevi  che si alterneranno attraverso le parole di una delle voci più significative della letteratura italiana del ’900.

 

Nel pomeriggio, domenica 11 novembre alle ore 17, si terrà l’incontro “Il Suono della parola che unisce. Un ponte tra quartieri, popoli e paesi”, una conversazione condotta da Conchita Sanninoper esplorare il significato dei linguaggi artistici come metodo sociale, per approfondire l’importanza della cultura come strada per l’integrazione, per superare le barriere sociali e per tutelare i diritti umani. Con don Antonio Loffredoche nel quartiere Sanità ha scelto l’immenso patrimonio storico artistico del Rione, la musica e la letteratura, con l’ultimo progetto della nuova casa editrice Edizioni San Gennaro, come occasione di riscatto per i giovani; con Lucia Castellano, che ha realizzato un modello culturale innovativo di carcere-comunità; con Luca Caiazzo in arte Lucarielloche da anni unisce musica a responsabilità sociale attraverso progetti nelle periferie, nelle scuole e nelle carceri minorili; e con Silvio Perrellache racconta di ponti che uniscono o a volte dividono.

La loro testimonianza sarà accolta dalle Voci del ’48 una formazione di periferia nata tra i banchi del Quarantottesimo Circolo Didattico Statale “Madre Claudia Russo” nel quartiere napoletano di Barra-San Giovanni, insieme alCoro di Voci Bianche di San Rocco,formazione giovanile della Fondazione Pietà de’ Turchini, diretti da Salvatore Murru.

 

A seguire alle ore 19, sempre domenica 11 novembre, un appuntamento speciale chiuderà la quarta edizione de IL SUONO DELLA PAROLA: l’incontro “Music for hope” chevedrà la partecipazione straordinaria di Aeham Ahmad,il pianista siriano che suonava fra le macerie di Damasco in risposta alle bombe e agli spari per distrarre le persone e i bambini dagli orrori della guerra. Un’immagine che ha fatto il giro del mondo diventando un simbolo della catastrofe in Siria, ma anche dell’inestinguibile volontà dell’uomo di opporsi in ogni modo alla distruzione. Il suono di quello strumento ha raggiunto e commosso milioni di persone nel mondo su YouTube. Aeham Ahmad, autore de Il pianista di Yarmouk  (La Nave di Teseo, 2018),ci racconterà la sua storia: l’infanzia in una Siria ancora in pace, l’inizio delle rivolte preludio di una guerra terribile, la fuga per la stessa via battuta da migliaia di disperati, la drammatica traversata del Mediterraneo, le insidie della rotta balcanica. Fino alla nuova vita in Germania, dove ha realizzato il suo sogno di artista e si esibisce nelle più importanti sale concerti. Allora come oggi, è la musica che gli ha salvato la vita a dargli conforto e infondergli coraggio.

 

Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili. 

 

IL SUONO DELLA PAROLA è realizzato nell’ambito della Stagione 2018-2019della Fondazione Pietà de’ Turchini. La Fondazione è attiva dal 1997 con lo scopo di riscoprire e diffondere i capolavori musicali dei secoli XVI, XVII e XVIII, che videro Napoli assurgere al ruolo di capitale culturale europea. Polo di aggregazione di mu­sicisti e studiosi, cura la realizzazione di stagioni musicali e festival, nelle sue sedi di grande pregio artistico e architettonico, cui prendono parte formazioni vocali e strumen­tali tra le più importanti d’Europa. Da sempre impegnata in percorsi di ricerca e di alto perfezionamento musicale, la Fondazione organizza regolarmente concorsi e masterclass, convegni scientifici internazionali, i cui esiti confluiscono nelle pubblicazioni edite dalla Turchini Edizioni.

 

La rassegna 2018 è realizzata con il contributo della Regione Campania, il patrocinio delComune di Napolie grazie alla collaborazione di Fondazione De Felice,FerrarelleLibrerie Feltrinelli,FAI Campania,Galleria Lia Rumma,Premio MalaparteLivio De Simone,Azienda Agricola Di Santo,Petrone.

Molti i protagonisti delle edizioni precedenti, tra cui ricordiamo nel 2015Alessandro Baricco e Michele Dall’Ongaro, Antonio Monda e Mario Martone, Erri de Luca, Lidia Bramani, Luciano Stella, Maurizio De Giovanni e Federico Vacalebre.Nel 2016Ruggero Cappuccio, Alberto Rollo, Giorgio Fontana, Massimiliano Virgilio, Matthieu Mantanus, Laura Valente, Ivan Cappiello, Antonio Fresa, Marino Guarnieri, Alessandro Rak, Dario Sansone, Luigi Scialdone, Conchita Sannino, Diego De Silva, Giuseppe Montesano e Antonio Franchini. Nel 2017Cristina Donadio, Peppe Lanzetta, Lorenzo Marone, Sara Mingardo, Andrea De Carlo, Mimmo Borrelli, Alberto Rollo, Pasquale Scialò, Goffredo Fofi, Enrico Ianniello, Elena Somarè, Exaudi Vocal Ensemble.

 

www.turchini.it

www.facebook.com/ilsuonodellaparola/

 

 

PROGRAMMA

IL SUONO DELLA PAROLA / Napoli / 9,10,11 novembre 2018

Palazzo Donn’Anna, via Posillipo 9 

Scrittori, musicisti, artisti, uomini e donne per un viaggio nella letteratura, nella musica, nell’arte e nella vita.

 

venerdì 9 novembre/ ore 19

IL MISTERO DELL’ARIA CHE VIBRA

Incontro con il compositore

MARCO TUTINO

e LORENZO PAVOLINI

Una visita guidata nei segreti della musica e dell’opera lirica

 

sabato 10 novembre/ ore 12

LA MUSICA NON MENTE MAI

Letteratura e jazz

TONY LAUDADIO / voce e sax

e ILARIA CAPALBO / contrabbasso

con MASSIMILIANO VIRGILIO

Reading musicale di Preludio a un bacio

 

sabato 10 novembre/ ore 19

TUTTE LE LINGUE DEL MONDO

Il racconto delle SESE’MAMA’

BRUNELLA SELO / ELISABETTA SERIO / ANNALISA MADONNA / FABIANA MARTONE

con PIERO SORRENTINO

Musica, linguaggi e dialetti con suoni e culture di etnie diverse

 

domenica 11 novembre/ ore 12

HO SOGNATO DI ANDARE A CENA CON BEETHOVEN

Un omaggio a Raffaele La Capria

Letture di

EDOARDO ALBINATI / GABRIELLA BUONTEMPO / LORENZO CAPELLINI / RUGGERO CAPPUCCIO / LEONARDO COLOMBATI / ALESSIO FORGIONE / LORENZO PAVOLINI / SILVIO PERRELLA / ELISABETTA RASY / EMANUELE TREVI

e con la partecipazione di RAFFAELE LA CAPRIA

 

domenica 11 novembre/ ore 17

IL SUONO DELLA PAROLA CHE UNISCE

Un ponte tra quartieri, popoli e paesi

con

LUCIA CASTELLANO /ANTONIO LOFFREDO / LUCARIELLO / SILVIO PERRELLA

e la partecipazione de

Le Voci del ‘48

e Coro di Voci Bianche di San Rocco

diretti da SALVATORE MURRU

conduce CONCHITA SANNINO

Cultura, musica, libri. Una strada per l’integrazione, per superare guerre e barriere sociali

 

domenica 11 novembre/ ore 19

MUSIC FOR HOPE

Il pianista siriano

AEHAM AHMAD

In occasione della pubblicazione del libro Il pianista di Yarmouk, la storia del musicista che ha sfidato le bombe e i terroristi in nome della sua musica

 

Fondazione De Felice

Teatro di Palazzo Donn’Anna

Napoli, Largo Donn’Anna, 9 (via Posillipo)

Gli incontri sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

 

Ufficio stampa | MiNa vagante comunicazione: 

Enrica Sbordone | esbordone@gmail.com| 3392739070