Incontri alla Pietà de’ Turchini per l’Accademia Catemario

                                                                 

 

La Fondazione Pietà de’ Turchini ha programmato degli incontri per introdurre a tutti gli interessati l’apertura della prima “Accademia Catemario” presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena a Napoli, in via Santa Caterina da Siena, 38.
Il primo è fissato per martedì 22 gennaio 2019, dalle ore 16.00 alle 19.30, presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena, con lo scopo di far conoscere più da vicino il “Metodo Catemario”, e per divulgare tutte le informazioni relative all’iniziativa.

Il metodo Catemario è un metodo che trae ispirazione dal sistema didattico fondato sui partimenti settecenteschi di scuola napoletana e permette di suonare subito divertendosi. Èun metodo fortemente innovativo, ma allo stesso tempo connesso alle radici della storia della didattica di “Scuola Napoletana.

Si studia con il maestro in gruppi da quattro, si impara a suonare la prima canzone già dopo le prime quattro lezioni.

In attesa dell’avvio a regime del percorso formativo, chi lo desidera potrà iscriversi già al corso di chitarra che verrà tenuto dal maestro certificato Alfonso Messina, direttore dell’Accademia Metodo Catemario di Napoli.

Il corso è rivolto a tutti, non richiede alcuna conoscenza di musica, si studia con il maestro, non è richiesto studio a casa. Non c’è limite d’età.

La Fondazione Pietà de’ Turchini da anni rivolge la sua attenzione alla formazione e all’alto perfezionamento musicale: l’Accademia Catemario si lega al progetto di più articolato e ampio respiro: Turchini Academy, che da quest’anno mette a sistema tutte le attività didattiche e l’offerta formativa curata dalla Fondazione.

Per informazioni:

 

Segreteria Fondazione

tel. +39 081 402395

coordinamento@turchini.it

Alfonso Messina

+39 347 8509768

alfonso.messina@libero.it

“Le stagioni di Niccolò Jommelli”, il volume che riunisce gli studi, gli approfondimenti inediti e le riletture dell’opera del maestro della Scuola Musicale Napoletana, nell’occasione del tricentenario della nascita dell’insigne musicista, che da Aversa e Napoli conquistò l’Europa intera

Comunicato Stampa

Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella”
Casa Cimarosa

Fondazione Pietà de’ Turchini

presentano

“Le stagioni di Niccolò Jommelli”, il volume che riunisce gli studi, gli approfondimenti inediti e le riletture dell’opera del maestro della Scuola Musicale Napoletana, nell’occasione del tricentenario della nascita dell’insigne musicista, che da Aversa e Napoli conquistò l’Europa intera.


Giovedì 31 gennaio alle ore 17
Sala Martucci
Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella”,
Via San Pietro a Majella 35, Napoli


Venerdì 1 febbraio alle ore 18.30
Casa Cimarosa,
via Cimarosa, Aversa

 

Il 31 gennaio alle ore 17, nella Sala Martucci del Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli (via San Pietro a Majella 35), e il 1 febbraio alle ore 18.30 alla Casa Cimarosa (via Cimarosa, Aversa, Caserta) verrà presentato il volume “Le stagioni di Jommelli”, a cura di Maria Ida Biggi, Francesco Cotticelli, Paologiovanni Maione e Iskrena Yordanova, pubblicato dalla Turchini Edizioninel 2018. È il consuntivo di una fitta stagione di celebrazioni tenutesi nel 2014, nell’occasione del tricentenario della nascita dell’insigne musicista, che da Aversa e Napoli conquistò con la sua musica l’Europa intera. Jommelli fu a più riprese ingaggiato presso le maggiori piazze del tempo e le grandi corti, con tappe significative a Venezia, Madrid, Bologna, Torino, Lisbona e Vienna, città nella quale approdò anche grazie all’appoggio del poeta cesareo Metastasio, che ne apprezzava il talento e le alte doti compositive. Negli anni Cinquanta assunse l’incarico di Oberkapellmeister presso il Duca del Württemberg a Stoccarda, iniziando un percorso drammaturgico che lo inserì di diritto nel novero di coloro che determinarono la riforma della scena musicale della seconda metà del secolo. Fece ritorno a Napoli sul finire degli anni Sessanta, e qui lo ammirò il giovane Mozart. Morì nel 1774. Tra concerti e convegni a Lisbona, Venezia, Napoli, le oltre mille pagine di studi sul compositore e la sua epoca sono il frutto della collaborazione delle Università della Campania, del Comune di Aversa, della Fondazione “Pietà de’ Turchini” – Centro di Musica Antica, del Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, della Fondazione “Giorgio Cini” di Venezia e del Centro di Studi “Divino Sospiro” di Lisbona. Parleranno del volume Sergio Durante dell’Università di Padova e Gerardo Guccini dell’Alma Mater Studiorum, Università di Bologna. Presenti anchela presidente della Fondazione Pietà de’ Turchini, Federica Castaldo, il direttore del Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella”, Carmine Santaniello, il Sindaco di AversaDomenico De Cristofaro e Maria Luisa Chirico per Università degli Studi della Campania “Vanvitelli”. Modereranno gli incontri Renata Maione e Marta Columbro. Sono previste esecuzioni musicali.

 

Fondazione Pietà de’ Turchini
Capoufficio Stampa
Rosa Criscitiello
345 59 96 167
351 01 78 836
rosacriscitiello@gmail.com