Imaginarium Ensemble – 20 aprile 2016

                                 FONDAZIONE
Pietà de’ Turchini
NAPOLI
Mercoledì 20 aprile 2016, ore 20,30
Chiesa di Santa Caterina da Siena
Via Santa Caterina da Siena, 38

                Imaginarium Ensemble
Il Malinconico ed il Sanguigno

Enrico Onofri violino solo e direzione musicale
Alessandro Palmeri violoncello
Simone Vallerotonda arciliuto
Riccardo Doni clavicembalo ed organo

Musiche di Giovanni Bassano, G. Battista Fontana, G. Antonio Pandolfi Mealli, Elisabeth Jacquet de la Guerre, Antonio Vivaldi, F. Antonio Bonporti, Francesco Maria Veracini.

In antico si credeva che la personalità dell’Uomo fosse regolata da quattro umori che si mescolavano all’interno del corpo, rendendo le persone malinconiche, colleriche, flemmatiche o sanguigne a seconda dell’equilibrio  dei vari flussi umorali.
L’idea che la musica possa curare le affezioni dell’animo umano diede origine alla cosiddetta “teoria degli affetti”, una prassi compositiva che possiamo dire essere la chiave di volta della creazione musicale in età barocca.
In particolare, si pensava che l’antitesi tra caratteri musicali differenti e contrastanti in un brano potesse smuovere le passioni dell’ascoltatore portandole  al riequilibrio.
Questo viaggio musicale che parte dai primi anni del Seicento fino al tardo Barocco esplora dunque brani in cui prevalgono e contrastano due particolari umori – quello malinconico e quello  sanguigno – attraverso il loro alternarsi. Il programma ha naturalmente un particolare riguardo nei confronti della malinconia, intesa non come semplice tristezza, bensì come un pervasivo stato di sognante impotenza ed inadeguatezza prossima alla depressione, che si alterna a volte a brevi stati di gioia ed  esaltazione, ma in grado di portare ad una profonda introspezione, e proprio per questo riconosciuta da sempre quale caratteristica principale dell’artista, che può così cogliere aspetti della realtà a volte preclusi agli audaci ed ai collerici.
Enrico Onofri

 

IMAGINARIUM Ensemble
Fondato e diretto da Enrico Onofri, IMAGINARIUM Ensemble (letteralmente “il luogo delle immagini”) annovera musicisti che provengono tutti da importanti ensemble specializzati nell’interpretazione del repertorio preromantico. Nel 2006 IMAGINARIUM Ensemble ha pubblicato con grande successo per Zig-Zag Territoires l’album “La voce nel violino”, dedicato al grande repertorio strumentale del primo barocco italiano, a cui sono seguiti un album dedicato alle sonate per violino di Vivaldi (Sony/Deutsche Harmonia Mundi) ed uno al Trillo del Diavolo di Tartini ed altre musiche virtuosistiche per violino di Veracini e Bonporti per l’etichetta Passacaille, per la quale ha in seguito pubblicato l’integrale delle Sonate Opera Quinta di Arcangelo Corelli in due volumi.
Enrico Onofri è nato a Ravenna. Ancora studente è invitato da J.Savall come primo violino de La Capilla Reial e collabora con ensemble quali Concentus Musicus Wien, Concerto Italiano, Ensemble Mosaiques, ecc.  Dal 1987 al 2010 Enrico Onofri è stato concertmaster e solista dell’ensemble Il Giardino Armonico.

Dal 2002 Enrico Onofri si dedica anche all’attività di direttore, riscuotendo successo di pubblico e critica, e ricevendo inviti da orchestre, festival e teatri d’opera in tutta Europa, Giappone e Canada. Fino al 2013 è stato direttore principale di Divino Sospiro. Dal 2006 collabora in qualità di direttore invitato con la Orquesta Barroca de Sevilla. Dirige inoltre Camerata Bern, Festival Strings Lucerne, Kammerorchester Basel, Bochumer Symphoniker, Orchestra Ensemble Kanazawa, Cipango Consort Tokyo, Real Orquesta Sinfonica de Sevilla, Orchestre de Clermont Ferrand, Orchestre de l’Opéra de Lyon, ecc.

E’ il fondatore di Imaginarium Ensemble.

Riscuotendo i massimi consensi di pubblico e di critica, E.Onofri si è esibito nelle più importanti sale del mondo, collaborando inoltre con artisti quali C.Bartoli, N.Harnoncourt, G.Leonhardt, K.&M.Labèque, C.Coin, ecc.

Molti dei numerosi CD (Teldec, Decca, Astrée, Naive, Deutsche Harmonia Mundi/Sony, Passacaille, Nichion, Winter&Winter, Opus111, Virgin, Zig Zag Territoires, ecc.) da lui incisi sono stati insigniti dei più prestigiosi premi internazionali.
Dal 2000 è docente di violino barocco presso il Conservatorio Bellini di Palermo, ed è regolarmente invitato a tenere seminari e master class in tutta Europa, Canada e Giappone; è stato tutor e direttore invitato della EUBO, European Union Baroque Orchestra, e nel 2011 la Juilliard School lo ha invitato a tenere una masterclass a New York.

http://www.enricoonofri.com

Per informazioni:

http://www.turchini.it/it/concerti-eventi/160/il_malinconico_e_il_sanguigno/

Tel. 081 402395

Bando di audizioni per l’ensemble giovanile Talenti Vulcanici della Fondazione Pietà de’ Turchini

FONDAZIONE PIETA’ DE’ TURCHINI

 

Comunicato stampa

 

Bando di audizioni per l’ensemble giovanile Talenti Vulcanici
della Fondazione Pietà de’ Turchini

 

Il Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini di Napoli indice delle audizioni, volte a costituire l’organico della propria formazione strumentale per la programmazione dei prossimi tre anni di attività (seconda metà 2016-2018).

 

Le audizioni sono indette per i seguenti strumenti: violino; viola; violoncello; liuto e tiorba; contrabbasso; clavicembalo e organo; oboe; fagotto

 

Le audizioni si svolgeranno:
il 22 maggio 2016, Napoli: luogo ed orario da definire
il 23 maggio 2016, Napoli: luogo ed orario da definire
il 28 maggio 2016, Torino: luogo ed orario da definire

 

Saranno prese in considerazione le domande di partecipanti nati dal 1983 in poi, i quali avranno restituito compilato il modulo allegato unitamente ad un breve curriculum vitae e al programma che si intende eseguire tramite email a coordinamento@turchini.it, fax a 081402395 o posta entro il 15/05/2016.

 

È possibile consultare e scaricare il bando sul sito http://www.turchini.it/it/attivita/didattica/59/bando_di_audizioni_per_l_ensemble_giovanile_talenti_vulcanici_della_fondazione_piet___de__turchini/

 

Sulla rotta di Vienna, da Sacchini a Beethoven

Fabio D’Onofrio e Quartetto Delfico in concerto per la Pietà de’ Turchini
“Sulla rotta di Vienna, da Sacchini a Beethoven” verrà proposto
venerdì 8 aprile a Palazzo Zevallos di Stigliano

 

Venerdì 8 aprile 2016 – ore 20.30
“Gallerie D’Italia” Palazzo Zevallos di Stigliano
(via Toledo 185 – Napoli)

 

Venerdì 8 aprile 2016 alle ore 20.30 alle “Gallerie d’Italia” Palazzo Zevallos di Stigliano a Napoli, per la stagione 2015-16 la Fondazione Pietà de’ Turchini ospita Fabio D’Onofrio, primo oboe dei Wiener Akademie Orchester, e il Quartetto Delfico, al suo debutto napoletano, nel concerto “Sulla rotta di Vienna, da Sacchini a Beethoven”, un viaggio musicale che dall’Italia di fine Settecento porta ai capolavori della musica da camera europea. Il programma propone il “Quartetto n. 6” di Antonio Sacchini, il “Quartetto n. 2” di Johann Baptist Vanhal, il “Quartetto n. 2 op. 18” di Ludwig van Beethoven e ancora di Vanhal il “Quartetto n. 6”. Il concerto è il secondo degli appuntamenti promossi in stagione dalla Pietà de’ Turchini presso Palazzo Zevallos di Stigliano, con solisti ed ensemble in scena per la prima volta a Napoli, in questo luogo simbolo di quella committenza privata ed aristocratica che fu artefice della straordinaria fioritura e innovazione musicale nell’Europa del XVIII secolo.  Biglietti: 10 euro (acquistabili mezz’ora prima del concerto o azzurroservice.net). Info: coordinamento@turchini.it oppure tel. 081.402395 (dalle 9.00 alle 15.00, dal lunedì al venerdì).

La Pietà de’ Turchini per la Giornata Europea della Musica “Intrecci per un Miserere”, brani di Lotti e Leo, e una prima esecuzione di Jommelli

FONDAZIONE

PIETA’ DE’ TURCHINI

Comunicato stampa

 

La Pietà de’ Turchini per la Giornata Europea della Musica Antica
“Intrecci per un Miserere”, opere di Lotti e Leo, e una prima esecuzione di Jommelli
con la partecipazione dei Cantori del Miserere di Sessa Aurunca

 

Lunedì 21 marzo 2016
ore 20.30
Chiesa di Santa Caterina da Siena
(via Santa Caterina da Siena 38, Napoli)

 

Per la Giornata Europea della Musica Antica, lunedì 21 marzo alle ore 20.30 nella Chiesa di Santa Caterina da Siena a Napoli, la Fondazione Pietà de’ Turchini propone la prima esecuzione in epoca moderna del primo dei “Miserere” di Niccolò Jommelli, datato 1750, in un concerto che accoglie altre due intonazioni del cinquantesimo salmo, alle quali quasi certamente si ispirò l’aversano: il “Miserere in re minore” di Antonio Lotti, che con molta probabilità Jommelli ascoltò durante il periodo veneziano, e il “Miserere in do minore” del 1739 di Leonardo Leo, suo maestro al Conservatorio della Pietà de’ Turchini, il cui uso a Napoli, perlatro, è testimoniato fino al 1920. Il programma, di grande suggestione storico-musicale e interamente dedicato al salmo musicato e adottato nelle liturgie della Settimana Santa, si intitola “Intrecci per un Miserere” e sarà eseguito dal Coro della Pietà de’ Turchini diretto da Davide Troìa con Emanuele Cardi all’organo, il Coro di Voci Bianche di San Rocco al suo debutto, e la partecipazione straordinaria dei Cantori del Miserere di Sessa Aurunca (Caserta), custode di un’antica tradizione vocale del “miserere” oggi candidata patrimonio Unesco. Introduce Michael Pauser, il musicologo tedesco che ha ispirato il programma e ha curato la revisione delle partiture. “Intrecci per un Miserere” sarà trasmesso in streaming sulla piattaforma remaradio.eu nell’ambito della quarta edizione della Giornata promossa dalla Rema (Rete Europea della Musica Antica), con ambasciatore René Jacobs, dedicata quest’anno al ricordo di Nikolaus Harnoncourt.

 

Biglietti: 7 euro (acquistabili mezz’’ora prima del concerto o azzurroservice.net).
Info:
coordinamento@turchini.it oppure tel. 081.402395 (dalle 9.00 alle 15.00, dal lunedì al venerdì).
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Fondazione Pietà de
’ Turchini
Stagione 2015-16
Giornata Europea della Musica Antica – REMA
Lunedì 21 marzo 2016
ore 20.30
Chiesa di Santa Caterina da Siena (via Santa Caterina da Siena – Napoli)
Intrecci per un Miserere
Coro della Pietà de
’ Turchini
Coro delle Voci Bianca di San Rocco
Davide Troìa, direttore
Emanuele Cardi, organo
Con la partecipazione straordinaria di: Cantori del Miserere di Sessa Aurunca
Programma:
Antonio Lotti, Miserere in re min. per coro a 4 voci
Leonardo Leo, Miserere in do min. per soli, doppio coro a 8 voci, coro di voci bianche e basso continuo
Niccolò Jommelli, Miserere in re min. per soli, coro e basso continuo
Introduzione di: Michael Pauser, consulenza musicologica e revisione delle partiture
Biglietti: 7 euro
(acquistabili mezz’
’ora prima del concerto o azzurroservice.net)
Info:
coordinamento@turchini.it oppure tel. 081.402395 (dalle 9.00 alle 15.00, dal lunedì al venerdì)


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Ufficio Stampa
dott. Paolo Popoli
tel 329 619 7910

Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Monte dei Morti

Logo_arciconfraternita sessa aurunca

Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Monte dei Morti

Ente ecclesiastico civilmente riconosciuto

Piazza S. Giovanni a Villa – 81037 – Sessa Aurunca (Ce)

Tel./fax. 0823/935091 Sito Web www.sscrocifisso.com

Codice fiscale 83001170618

COMUNICATO STAMPA

“Il Miserere di Sessa Aurunca: patrimonio dell’Umanità”

 

Una settimana storica quella che è appena iniziata per l’Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Monte dei Morti, ente ecclesiastico civilmente riconosciuto fondato nel 1577 con sede nella Chiesa di San Giovanni a villa in Sessa Aurunca (Ce).

Il sodalizio suessano ha avviato da alcuni mesi le procedure per richiedere all’UNESCO il riconoscimento del Miserere di Sessa Aurunca (di cui è attenta custode da secoli) quale patrimonio immateriale dell’Umanità.

In questo ambito la confraternita ha già promosso diversi incontri dedicati all’approfondimento delle caratteristiche etnoantropologiche, musicali e religiose del salmo 50 di Davide ed ha pubblicato un testo sulla storia del canto curato da Pasquale Ago.

Le iniziative sublimeranno sabato prossimo, 12 Marzo 2016, alle ore 16, nella splendida cornice del Salone dei Quadri del Municipio di Sessa Aurunca (Ce), nel Convegno magistrale dal titolo “Il Miserere di Sessa Aurunca: patrimonio dell’Umanità” organizzato dall’Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Monte dei Morti, con il patrocinio morale del Comune di Sessa Aurunca, della Diocesi di Sessa Aurunca, del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento, della Fondazione della Pietà dei Turchini di Napoli e del Touring Club Italiano Club di Territorio Terra di Lavoro.

Il Convegno sarà introdotto dai saluti di rito del Priore dell’Arciconfraternita del SS. Crocifisso nonché Presidente del Coordinamento Diocesano delle Confraternite Dr. Luigi Fiordaliso, del Sindaco di Sessa Aurunca Luigi Tommasino, del Direttore Artistico e Generale della Fondazione della Pietà dei Turchini Dr.ssa Federica Castaldo, del Direttore del Conservatorio di Benevento Prof. Giuseppe Ilario e del Console Touring Club Italiano di Caserta Dr. Antonio La Gamba.

Subito dopo inizierà la sessione di relazioni moderate dal M° Ambrogio Sparagna (noto musicista ed etnomusicologo)

La prima relazione sarà curata dal M° Mons. Marco Frisina (Compositore e Direttore del Coro della Diocesi di Roma) e verterà sul tema Miserere – il Salmo 50 dalla tradizione biblica alla pietà popolare e alla Liturgia.

Seguirà l’intervento del Prof. Stefano Albarello  (Musicista e Musicologo) che parlerà degliElementi di unicità e originalità nel Miserere polivocale di Sessa Aurunca – raffronti con la tradizione monodica e polifonica della salmodia”.

La terza relazione sarà tenuta dal Prof. Paologiovanni Maione (docente di storica della Musica e di storia ed estetica musicale presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli nonché consulente scientifico ed artistico della Fondazione Pietà dei Turchini di Napoli) sul tema: “Un intricato mosaico: musica sacra e devozione tra Napoli e territori limitrofi”. 

Nella quarta ed ultima relazione la Prof.ssa Giovanna Marini (musicista, cantautrice e ricercatrice etnomusicale e folklorista italiana) ci parlerà de: “La diversità nel “modo” del Miserere di Sessa Aurunca”.

Le conclusioni del convegno saranno affidate a S. Ecc.nza Rev.ma Mons. Orazio Francesco Piazza Vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca.

Un importante momento culturale che si concluderà nella serata di sabato 12 marzo, alle ore 20, presso la Chiesa di San Giovanni a villa con uno straordinario concerto dal titolo “Cor mundum crea” (concerto in preparazione alla Santa Pasqua) a cura del Coro della Diocesi di Roma diretto da Mons. Marco Frisina organizzato dal Comune di Sessa Aurunca, Assessorato alla Cultura ed Assessorato allo Spettacolo, con la collaborazione dell’Arciconfraternita del SS. Crocifisso e del Touring Club Italiano Club Territorio Terra di Lavoro.

Luca Amitrano e l’Orchestra San Giovanni per la Pietà de’ Turchini

Comunicato stampa

 

Luca Amitrano e l’Orchestra San Giovanni per la Pietà de’ Turchini

Il vincitore del Los Angeles Music Award tra inediti e versioni orchestrali

 

Domenica 28 febbraio 2016

ore 19.30

Chiesa di San Rocco a Chiaia

(via Riviera di Chiaia 254, Napoli)

 

Domenica 28 febbraio 2016 alle ore 19.30 nella Chiesa di San Rocco a Chiaia, in Napoli, la Fondazione Pietà de’ Turchini ospita un nuovo appuntamento dedicato ai compositori contemporanei napoletani.

Luca Amitrano, vincitore del Los Angeles Music Award (miglior compositore strumentale dell’anno 2014), si esibirà al pianoforte e alla fisarmonica nel concerto “Musica Libera”, accompagnato dall’Orchestra San Giovanni diretta dal maestro Keith Goodman, con cui ha già collaborato.

Il programma propone una selezione dei suoi brani, alcuni per la prima volta eseguiti in versione orchestrale, quali “Scirocco”, “Pensa”, “Paris”, “Notte”, e gli inediti “Sogno”, “Respiro”, “L.A”. In scaletta anche “Blu”, “Sud”, “Flores”, “Echi”, e il pezzo per piano solo “Edimburgo”. Grazie a tali titoli, Amitrano ha vinto il prestigioso premio statunitense.

Il concerto”, spiega Amitrano, “o meglio il concetto ‘musica libera’,  nasce dalla necessità di rivendicare la libertà della musica svincolata da forzature strutturali imposte, o dalla superflua necessità di definizione di stile o di genere, affinché la musica torni ad essere concepita come bene comune di cui possono godere tutti e non solo un elitario gruppo di intenditori”.

 

Biglietti: 10 euro (acquistabili mezz’ora prima del concerto o azzurroservice.net).

Info: coordinamento@turchini.it oppure tel. 081.402395 (dalle 9.00 alle 15.00, dal lunedì al venerdì).

 

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Luca Amitrano ha iniziato a comporre musica all’età di otto anni; il suo primo brano è stato trascritto dal M. Francesco Principe di d’Avolos che ha scoperto il suo talento. Ha compiuto i propri studi presso il Conservatorio di San Pietro a Maiella di Napoli: ha studiato pianoforte con Loredana Di Pinto e Pina Buonuomo, composizione con Francesco d’Avalos e Luciano Tomei e Direzione Corale sotto la giuda di Carmine Pagliuca e Carlo Mormile diplomandosi nel 2003 in composizione e direzione di coro. Nel 2005 ha vinto il I Premio M. Giacomo Maggiore del Teatro San Carlo come miglior compositore e direttore di coro. Nel 2003 gli viene assegnata, dal Conservatorio di San Pietro a Majella,  la Direzione Artististica della manifestazione “ Musica dal Mondo”. Dal 2005/2007 riveste il ruolo di Direttore artistico dell’Università Orientale, nel 2008 gli viene affidata la Direzione artistica del Teatro Bolivar e in ultimo nel dicembre 2011 gli viene assegnata la direzione artistica per la programmazione degli eventi culturali e musicali del  “Tunnel Borbonico di Napoli.  Ha effettuato centinaia di concerti e le sue numerose composizioni, sia strumentali che corali, sono state eseguite, tra l’altro, al Teatro San Carlo, al Conservatorio di S.Pietro a Majella, al Festival di Ravello etc.  Annovera, inoltre, collaborazioni come pianista e compositore per le compagnie di balletto dei teatri d’opera più importanti del mondo, gli etoiles della Scala di Milano, de l’Operà di Parigi, de l’Opera di Dresda, del Royal Ballett di Londra. Luca Amitrano è anche un valido esecutore di fisarmonica, spesso nei suoi concerti lo si può sentire intervallare brani eseguiti con il pianoforte ad esecuzioni con tale strumento.  Spesso partecipa ad iniziative benefiche, ultimamente è intervenuto alla manifestazione “Tutt’Altra Musica “ di Telethon. Nel 2013 ha effettuato concerti a San Paolo in Brasile, negli Stati Uniti,  in Argentina, in Canada,  a Cuba e in Polonia dove ha suonato sul pianoforte del grande Artur Rubinstein, rappresentando l’Italia nel Festival “Viva l’ Italia” a Lòdz. Nel 2014 ha tenuto un concerto presso il complesso monumentale di san Domenico Maggiore ed è stato inserito nella Rassegna “Estate a Napoli 2014” promossa dal Comune di Napoli. Ha partecipato, infine,  a tutte le edizioni di Pianocity Napoli. Gli ultimi concerti tenuti in Brasile e in Svizzera all’ inizio del 2016 hanno avuto un ottimo riscontro di pubblico. Il suo lavoro e’ stato riconosciuto con diversi premi tra cui da ultimo il Los Angeles Music  Awards- come  Istrumental Artist dell’ anno, confertogli a Los Angeles nel novembre 2014, festeggiato con un concerto il 20 febbraio 2015 presso la basilica san Giovanni maggiore Pignatelli, sponsorizzato dal Comune di Napoli.

Ha ultimato la registrazione di due lavori discografici : “Il mondo è di tutti”, un lavoro cantautorale, interpretato in nove lingue, nel quale  si fondono tra loro con naturalezza generi musicali provenienti dal sud del mondo; “Piano e Mare“ per solo piano .

 

Orchestra San Giovanni

Nasce a Napoli nel 2009 ed è diretta stabilmente dal Maestro Keith Goodman. L’orchestra è formata sia da studenti che da professionisti e comprende anche musicisti di varie nazionalità. L’orchestra si è fin da subito affermata come una delle poche realtà musicali stabili sul territorio campano, con centinaia di concerti al suo attivo, sia in Italia che all’estero, spesso in prestigiose sedi e manifestazioni e collaborando con diversi solisti di fama internazionale. Tra i principali concerti svolti dall’orchestra ricordiamo quelli nei principali teatri napoletani (Mediterraneo, San Ferdinando, Bolivar) e campani come Teatro Garibaldi di S.Maria Capua Vetere, Teatro comunale di Caserta, Teatrino della Reggia di Caserta ecc. Inoltre concerti presso rinomate sale napoletane come Villa Doria d’Angri, Complesso San Lorenzo Maggiore, Domus  e altrove. Inoltre ricordiamo concerti presso il Campolieto Opera Festival (Cb) il Festival dei Saraceni di Pamparato (Cuneo) e tournee’ in Spagna nel 2013 e in Cina nel 2015.

“Assembleia Nàpoles (Danza in gioco)”


In scena le tendenze degli intrattenimenti della Lisbona del Settecento
in uno spettacolo che intreccia danza, musica e gioco delle carte

 

Sabato 20 febbraio 2016
ore 20.30
“Gallerie d’Italia” Palazzo Zevallos Stigliano (Napoli)

 

Dopo il debutto italiano la scorsa estate al Festival Mozart di Rovereto, arriva nel capoluogo campano “Danza in Gioco” con una versione dal titolo “Assembleia Nàpoles”, in programma sabato 20 febbraio 2016 alle ore 20.30 alla “Galleria d’Italia” Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli, nell’ambito della Stagione 2015-16 della Fondazione Pietà de’ Turchini.

 

“Danza in Gioco” è l’affascinante rappresentazione scritta e diretta da Cristina Fernandes, ispirata agli intrattenimenti che avvenivano in occasione delle riunioni aristocratiche della Lisbona del XVIII secolo, tutti incentrati sulla simbiosi di danza, musica e gioco delle carte.

 

Lo spettacolo è una evocazione dei gusti del Settecento europeo, di queste sue tendenze di ‘casa’ nella capitale lusitana, e trae ispirazione dal singolare mazzo di carte musicali -molto in voga a quel tempo- creato dal compositore José do Espírito Santo Oliveira, dove ogni figura evoca una danza (contraddanze francesi e inglesi, il cotillon, l’allemanda, danze “alla gavotta”, il solo anglais, il fandango, il valzer).

 

La mise en scene combina coreografie ispirate alle danze raffigurate nel mazzo di Josè, con le ballerine in abiti rigorosamente d’epoca, musiche di autori portoghesi e brani di Haydn, Boccherini e Stamitz, e letture a tema dalle cronache dei viaggiatori in visita nella capitale lusitana.

 

In scena ci saranno le ballerine Alexandra Canaveira de Campos e Catarina Costa e Silva, e i lettori Alessandro Pannone e Francesco Scolaro. L’esecuzione musicale è a cura dell’ensemble portoghese Divino Sospiro diretto da Massimo Mazzeo, tra le più importanti formazioni di specialisti di esecuzioni storiche con strumenti d’epoca, per la prima volta ospite a Napoli.

 

Biglietti: 10 euro (acquistabili mezz’ora prima dello spettacolo o sul circuito TicketOnLine; ridotto per titolari “Wine & The City” Card). Info: coordinamento@turchini.it oppure tel. 081.402395 (dalle 9.00 alle 15.00dal lunedì al venerdì).

Barocco Napoletano a Sorrento

Comunicato stampa Fondazione Pietà de' Turchini

 

Comunicato stampa

 

Barocco Napoletano a Sorrento

Una Master Class internazionale di musica e turismo

dedicata alla “Scuola napoletana” del Sei-Settecento

con soggiorno nella Villa Crawford della Penisola Sorrentina

 

Dal 23 al 30 aprile 2016

 

Un soggiorno studio dedicato alla musica del Barocco napoletano in un territorio di magnifica bellezza quale la Penisola Sorrentina: è il tema della Master Class internazionale di musica e turismo dal titolo “Barocco Napoletano a Sorrento”, promossa in partenariato dalla Fondazione Centro di Musica Pietà de’ Turchini e da Casa d’Arno, e in programma nella cittadina costiera dal 23 al 30 aprile 2016.

I partecipanti seguiranno le lezioni e soggiorneranno presso la Villa Crawford di Sant’Agnello, hotel dotato di tutti i comfort, con giardino fiorito a picco sul mare con vista sul Vesuvio e Capri, già dimora dello scrittore statunitense Francis Marion Crawford.

La Master Class è aperta a musicisti professionisti e amatori che intendono perfezionare la propria formazione, con l’obiettivo di far scoprire il repertorio di “Scuola Napoletana” del Sei-Settecento di Paisiello, Scarlatti e Porpora, per citarne alcuni, e condividere a livelli diversi il piacere di interpretarlo.

Le lezioni individuali saranno tenute da un team di specialisti: Stefano Demicheli (clavicembalo), Maria Ercolano (canto), Leonardo Massa (violoncello barocco), Romain Mastler (ensemble vocale), Mauro Squillante (mandolino), Monica Toth (violino barocco). La Master Class sarà aperta anche ad altri strumenti, quali il basso continuo, la mandola, il liuto a plettro e il colascione.

Abbinando in un’unica formula musica e turismo, “Barocco napoletano a Sorrento” vorrà inoltre essere occasione per godere delle bellezze della Penisole Sorrentina e per visitare i luoghi più significativi della musica barocca a Napoli, tra cui il Teatro di San Carlo, il Lirico più antico d’Europa.

 

Le iscrizioni sono aperte. Per informazioni: turchini.it oppure casadarno.com

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Napoli, 27 gennaio 2016

Concerto-presentazione del progetto “Quartet in Residence”

Comunicato stampa Fondazione Pietà de' Turchini

Comunicato stampa

 

Nasce “Quartet in Residence” della Pietà de’ Turchini

Musicisti in residenza alla Chiesa di San Rocco per prove aperte e corsi di musica

 

Concerto-presentazione del progetto

Mercoledì 13 gennaio 2016

ore 20.30

Chiesa di San Rocco a Chiaia (via Riviera di Chiaia 254, Napoli)

 

 

Nell’ambito di Re.Crea (Residenza Creativa a San Rocco a Chiaia) la Fondazione Pietà de’ Turchini promuove in collaborazione con il Quartetto Gagliano e il pianista Fabrizio Romano il progetto “Quartet in Residence”.

 

Si tratta di una iniziativa inedita a Napoli, una formula molto diffusa all’estero e ancora poco in Italia. L’ensemble con il pianista saranno in residenza presso la Chiesa di San Rocco a Chiaia, animando un programma dalla finalità didattico-musicali che prevede da un lato il recupero delle prove aperte al pubblico, e in particolare a scolaresche e gruppi di turisti, con l’ascolto del processo creativo e la conoscenza dei repertori dall’antico al contemporaneo, e dall’altro corsi di formazione musicale per singoli strumentisti e gruppi, rivolti a studenti, giovani professionisti e musicisti amatori, che potranno anche collaborare ed esibirsi con gli artisti in residenza, formando ensemble in sede (dal duo all’ottetto). La prima sessione delle audizioni è prevista nei giorni 22, 23 e 24 gennaio 2016 (per informazioni turchini.it oppure quartettogagliano.com). “Quartet in Residence” si dedicherà inoltre ad altri progetti speciali, nonché ad attività di studio e ricerca sul patrimonio cameristico napoletano e non solo.

 

Il Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini amplia così il ventaglio dei suoi percorsi didattico-formativi dedicati alla musica, realizzando un progetto specifico sul quartetto d’archi e più in generale sulle formazioni cameristiche, che si aggiunge a quelli già attivi del Coro della Pietà de’ Turchini e del Coro delle Voci Bianche di San Rocco diretti dal maestro Davide Troìa, e al Laboratorio di tecnica e interpretazione vocale a cura di Maria Ercolano.

 

Il “Quartet in Residence” sarà presentato con un vero e proprio concerto mercoledì 13 gennaio 2016 alle ore 20.30 presso la Chiesa di San Rocco a Chiaia (via Riviera di Chiaia 254, Napoli). I componenti dell’ensemble illustreranno al pubblico le modalità e le finalità del progetto, alternando agli interventi di parola l’esecuzione di alcune pagine tratte dalla  più significativa letteratura per quartetto, quali “LArte della Fug” di Johann Sebastian Bach, il Quartetto op. 96 detto “Americano” di Antonín Dvořák, la Sonata a 4 in re minore di Alessandro Scarlatti, il Quartetto n. 2 di Aleksandr Borodin, e il Quartetto n. 15 op. 132 di Ludwig van Beethoven. Introduce Federica Castaldo, direttrice artistica della Pietà de’ Turchini. Il concerto-presentazione è a ingresso libero.

 

INFOLINE: turchini.it – 081 402 395

 

Napoli, 11 gennaio 2016

“Mottetto Pastorale in lode del SS.mo Crocifisso del Carmine”

Comunicato stampa

invito online

Per la prima volta in tempi moderni, l’antica celebrazione dello svelamento del Crocifisso prende vita al Carmine Maggiore

L’Associazione Culturale “I Figlioli di Santa Maria di Loreto” presentano due appuntamenti eccezionali, ideati in seguito alla riscoperta di documenti riguardanti le antiche cerimonie che erano solite svolgersi presso il Carmine Maggiore di Napoli. Ispirandosi al nome di uno dei quattro antichi conservatori della città, l’Associazione Culturale “I Figlioli di Santa Maria di Loreto” fonda il proprio impegno nel recupero del patrimonio musicale napoletano, attraverso la riscoperta, lo studio, la ricostruzione filologica e l’esecuzione dell’immenso corpus di partiture a stampa e manoscritte conservate nei fondi e negli archivi cittadini e non solo, a dimostrazione della diffusione, del prestigio e dell’influenza che la Scuola Musicale Napoletana ha esercitato nella corso della Storia. La festa che “I Figlioli di Santa Maria di Loreto” andranno a riproporre è quella del 1685, quando Gaetano Veneziano (1656 – 1716), al tempo Maestro di Cappella del Carmine Maggiore, pose in musica un Mottetto in Pastorale in lode del Santissimo Crocifisso del Carmine, a nove voci, violini, tromba, due flauti e due cornetti. La partitura del Mottetto è custodita presso la Biblioteca dei Girolomini di Napoli e oggi torna alla luce dopo più di trecento anni. Il Mottetto sarà eseguito con strumenti antichi e con la partecipazione di musicisti e cantanti provenienti da tutta Italia e dall’estero. L’associazione si presenterà con due eventi di interesse storico-musicale:

- il 12 dicembre alle ore 16.30 presso il MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo avrà luogo una Tavola Rotonda organizzata in collaborazione con il Centro di musica antica Pietà de’ Turchini dal titolo “Musica e devozione al Carmine Maggiore: cerimoniali liturgici tra Sei e Settecento” con interventi di Giuliana Boccadamo, Antonio Dell’Olio, Paologiovanni Maione, Maurizio Rea e Giulio Sodano, in cui sarà affrontato per la prima volta un lavoro sulle celebrazioni che erano solite svolgersi presso il Carmine Maggiore di Napoli. Questo appuntamento prelude e arricchisce l’evento in cui sarà ricostruito tutto il cerimoniale dello svelamento del Crocifisso Miracoloso;

- il 30 dicembre alle ore 20.30 presso la Basilica Santuario del Carmine Maggiore di Napoli, quando sarà eseguito per la prima volta in tempi moderni, con strumenti originali, il Mottetto Pastorale in lode del SS.mo Crocifisso del Carmine a nove voci, violini, tromba, due cornetti e due flauti di Gaetano Veneziano (1656 – 1716) di cui ricorre il prossimo anno il terzo centenario della morte.

Patrocinati dal Comune di Napoli, dal Teatro di San Carlo e dall’Istituto Banco di Napoli – Fondazione e grazie al supporto dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, alla collaborazione con la Fondazione Pietà de’ Turchini, le Associazioni “I Sedili di Napoli-Onlus” e “Officina delle Idee”, ai Fanzago Baroque Ensamble, unitamente alla straordinaria partecipazione dell’Associazione Culturale NarteA, a cui è affidato il compito di ricostruire il Cerimoniale Liturgico in costumi d’epoca, e grazie al supporto tecnico di tante realtà presenti sul territorio, “I Figlioli di Santa Maria di Loreto”, fanno il loro ingresso nel panorama musicale cittadino. Questo progetto innovativo, abbandona l’idea della semplice esecuzione musicale e si

impone nell’offerta culturale garantendo la possibilità di rivivere per qualche ora le atmosfere di una Festa a Napoli nel Seicento. La caratteristica di novità risiede nel fatto che le esecuzioni musicali saranno eseguite negli stessi luoghi che videro la loro produzione proprio come il caso del Mottetto Pastorale di Gaetano Veneziano.

LA STORIA

Presso la Basilica Santuario del Carmine Maggiore di Napoli, è custodito un Crocifisso Miracoloso del XIII secolo, protagonista di un miracolo avvenuto durante la guerra tra Angioini e Aragonesi per il possesso della città di Napoli. Le cronache raccontano che nel 1439, questo Crocifisso chinò il capo per sottrarsi a un colpo di bombarda sparato dagli Aragonesi. Da allora, con pompa solennissima, viene esposto alla venerazione dei fedeli solo nel periodo che va dal 26 dicembre al 2 gennaio. Durante i secoli, il 26 dicembre, le massime autorità della città di Napoli, andavano a prostrarsi per rendere omaggio a questo Crocifisso miracoloso. In tale occasione, il Popolo fedele del Regno di Napoli, al suono delle Campane di tutte le chiese e dai colpi di cannone di tutte le fortezze della città, si radunava presso la Basilica del Carmine Maggiore per ricordare l’evento prodigioso.

Cronoprogramma

- Rintocco di Campana;

- Escono in processione dalla Sacrestia fino alla Porta Maggiore: i ministri, i frati, il Priore del Carmine con stola rossa;

- Intanto sul balcone del Crocifisso vi è un frate con cotta e stola, è il Custode del Crocifisso;

- I cantori intonano l’Inno Vexilla Regis appena si apre la porta della chiesa;

- Alla porta della Chiesa, il Priore spalanca la porta ed entra il Vicerè con gli eletti del Popolo;

- Processione all’interno della Chiesa fino alla Sacrestia;

- I Nobili restano nella navata;

- Il Viceré e il Priore salgono al Tabernacolo del Crocifisso;

- Il frate con la cotta consegna il laccio al Viceré;

- Terminato il canto del Vexilla Regis, il viceré cala il Velo, i nobili si inginocchiano e si esegue la Sinfonia avanti il Mottetto;

- Terminata la sinfonia, il frate recita l’orazione, gli attori escono;

- Inizia il Mottetto in Pastorale, per tutti, soli e orchestra.