Si conclude la stagione della Pietà de’ Turchini

Comunicato stampa Fondazione Pietà de' Turchini

COMUNICATO STAMPA

 

 Due concerti nel prossimo fine settimana concludono la densa e articolata stagione musicale della Fondazione Pietà de’ Turchini, entrambi gli appuntamenti si inquadrano nell’ambito del progetto Re.Crea (residenza Creativa) per la Chiesa di San Rocco a Chiaia.  Il primo ,  Venerdì 23 maggio 20.30,  propone  Maria Ercolano, soprano  e Antonio Maione, pianoforte, con un programma dal titolo “Il Vate e il Musicista” che rende omaggio al sodalizio umano ed artistico di Francesco Paolo Tosti e Gabriele D’annunzio. Il concerto si colloca nell’ambito della VII edizione di Wine&theCity e sarà accompagnato dalla degustazione offerta dalla azienda vinicola Fontanavecchia.  

Nel 1880 il giovanissimo Gabriele D’Annunzio, allora appena diciassettenne, in casa del pittore Michetti incontra per la prima volta il già famoso Francesco Paolo Tosti. Pochi mesi dopo nasce “Visione!…”, la composizione che sancisce l’inizio della collaborazione tra i due artisti, entrambi abruzzesi, che saranno legati da profonda amicizia fino alla morte di Tosti, avvenuta nel 1916.

Nel centocinquantesimo anniversario della nascita di D’Annunzio, il programma costituisce una silloge della produzione musicale di Tosti su testi dannunziani, da alcune delle prime liriche ai cicli della maturità.

Uniti da un’amicizia e una frequentazione testimoniata dalla creazione di romanze divenute patrimonio della letteratura musicale mondiale; quando, ad esempio, un gruppo di musicisti napoletani proclamò che una canzone napoletana poteva essere scritta solo da napoletani, Tosti e D’Annunzio, entrambi abruzzesi, decisero di cogliere la sfida e smentire l’assunto. Per puro gioco e in risposta ai colleghi partenopei, nacque ‘A vucchella, neologismo dannunziano ad indicare le labbra appassionate dell’amata, divenuta in breve un classico, a pieno titolo, della canzone napoletana.

Da accorto ascoltatore D’annunzio aveva individuato nella felicità e spontaneità dell’invenzione melodica la peculiarità che conferisce alle romanze di Tosti la loro inconfondibile fisionomia.

Si prosegue Domenica 25 maggio alle 18,00 sempre nella Chiesa di San Rocco a Chiaia con un altro sodalizio di grande esperienza:  Fabrizio Romano, pianoforte e Carlo Dumont, violino.

Il concerto fa da prologo all’integrale  della produzione per Violino e Pianoforte di Schumann e Brahms che si snoderà in 3 appuntamenti dal titolo  “Frei aber Einsam” 1/3, ed avrà il suo seguito  nel prossimo settembre.  

 

“Libero ma solo” era il motto del grande violinista ungherese, naturalizzato tedesco, Joseph Joachim (1831-1907), che attraversando tutta l’epopea romantica germanica, fu protetto di Mendelssohn, partner di Clara Schumann ed ispiratore di Robert, spalla per Listz, amico e consigliere di Brahms, nonchè ispiratore, dedicatario ed interprete delle più note pagine violinistiche ottocentesche.

Una delle più singolari fu la Sonata F.A.E. (“Frei aber Eisam”), dono di compleanno pensato da Schumann e scritta a più mani nel 1853 insieme a Johannes Brahms e Albert Dietrich, oggi raramente eseguita nella sua forma originale (1° tempo di Albert Dietrich – 2° e 4° tempo di Schumann – 3° tempo di Brahms). La Sonata fu eseguita da Joachim stesso con Clara Schumann al pianoforte e conserva tutt’oggi, nonostante i differenti autori, un forte humus comune che Robert seppe infondere con il suo carisma e la sua personalità, pur contemplando diversi stili compositivi.

Il ciclo si snoda in tre concerti, di cui quello del 25 è il primo appuntamento, durante i quali si è voluto cercare un equilibrio tanto estetico (stati d’animo, climax), quanto “tonale”,  tra le tre sonate di Schumann e le tre sonate di Brahms, intrecciate tra loro insieme  agli unici due movimenti che sopravvissero della Sonata F.A.E., caduta per un secolo nel dimenticatoio, che sopravvissero come “bis” nelle sale da concerto: lo Scherzo in Do minore di Brahms e l’Intermezzo in La minore di Schumann, unitamente alle sue 3 Romanza Op.94, piccoli gioielli coevi della grande “Renana”.

 

 

Biglietti 10 € ridotti 7 € prevendite abituali o mezz’ora prima del concerto al botteghino

info: www.turchini.it ufficio stampa Federica Castaldo, direzione@turchini.it

 

 

ECHI MEDITERRANEI – Gianluca Campanino e Jamel Chabbi, oud – Con la partecipazione di Francesco Manna alle percussioni

Comunicato stampa Fondazione Pietà de' Turchini

 

Comunicato Stampa

  

Venerdì 16 maggio
ore 20:30


Chiesa di San Rocco a Chiaia

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ECHI MEDITERRANEI

 

Gianluca Campanino e Jamel Chabbi, oud

Con la partecipazione di Francesco Manna alle percussioni

 

Progetto in partenariato con l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi

 

Realizzare scambi culturali e musicali tra le sponde del Mediterraneo, valorizzare le tradizioni di Italia e Tunisia per metterne in luce le affinità artistiche. Con questi propositi arriva alla terza esperienza la collaborazione tra Istituto italiano di Cultura di Tunisi e il Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini di Napoli.
Dopo il concerto di musica barocca del Quartetto Gagliano nell’ottobre 2013 e quello del giovanissimo Duo Ausonia, protagonista questa primavera al Festival dei “Giovani virtuosi” di Sidi Bou Said, il 16 maggio alla chiesa di San Rocco a Chiaia prenderà il via un progetto più articolato che pone direttamente a confronto due artisti, il napoletano Gianluca Campanino e il tunisino Jamel Chabbi, , alle prese con uno strumento di grande tradizione e suggestione come l’oud, sul terreno della musica tradizionale colta, araba e italiana. “Rivisitare i motivi della tradizione sulle corde dell’ispirazione e degli stati d’animo del momento, assecondare il sottile legame che si crea con il pubblico in sala: l’ascolto e partecipazione del pubblico, basati sul coinvolgimento attivo ed emotivo con l’artista, accomunano la musica colta tradizionale e la musica tradizionale colta italiana; l’esecuzione, in virtù dell’improvvisazione, di citazioni e processi di parodia, diventa essa stessa un processo creativo”, spiegano i due musicisti che si esibiranno in un duplice concerto che unirà Napoli e Tunisi. Prima tappa il 16 Maggio a Napoli, nella Chiesa di San Rocco a Chiaia, nell’ambito del programma Re.Crea. (Residenza Creativa) ideato dalla Fondazione per San Rocco,  con il concerto “Echi Mediterranei”: due momenti solistici e una parte finale con la  partecipazione del percussionista Francesco Manna,  in cui i due artisti dialogheranno, intrecciando le melodie della loro formazione orientale: siriano-marocchina quella di Campanino; modulata sulla cultura del Malouf tunisino quella di Chabbi, che eseguirà anche brani di sua composizione. Da Napoli l’eco degli oud arriverà poi fino a Tunisi, il 26 settembre prossimo, quando Campaninoo e Chabbi si ritroveranno ad improvvisare a Sidi Bou Said, al Palazzo Ennajma Ezzahra, per la serata di “Echoes mediterranéens entre Napoli et Tunis”.

 

 


 

Biglietti 10€  ridotti 7 € mezz’ora prima del concerto

Info  www.turchini.it 081402395

Ufficio stampa Federica Castaldo direzione@turchini.it

LE SONATE A QUATTRO MANI DI W. A . MOZART – Rossella Policardo e Basilio Timpanaro

Comunicato stampa Fondazione Pietà de' Turchini

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 Venerdì 10 gennaio 2014 ore 19 Chiesa di Santa Caterina da Siena

LE SONATE A QUATTRO MANI DI W. A . MOZART

Sonates pour le Clavecin ou Forte-piano”

Il 2014 si apre per la Fondazione nel segno di Mozart, con una coppia di artisti di grande talento : Rossella Policardo e Basilio Timpanaro, l’una allievo dell’altro. Il primo titolare della cattedra di Clavicembalo e Tastiere storiche presso il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo, ha svolto attività concertistica con diversi gruppi, tra cui l’Orchestra Barocca Siciliana, “Les Elements”, lo Studio di musica antica “A. Il Verso” di Palermo, l’ Ensemble “Elyma” di Ginevra, realizzando diverse incisioni discografiche (tra cui l’integrale delle opere di C. Monteverdi sotto la direzione di G. Garrido), alcune delle quali hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti della critica internazionale: Diapason d’Or, Premio Vivaldi, Gran Prix du Disque . Un suo CD, con brani solistici di J. H. d’Anglebert, è di imminente realizzazione nel 2014 dalla casa discografica olandese Brilliant. Rossella Policardo, nata a Palermo nel 1990, si è formata con Basilio Timpanaro, ma ha già al suo attivo, nonostante la giovanissima età, molteplici esperienze: “Associazione per la Musica antica Antonio il Verso” di Palermo, “Settimane Barocche” di Brescia, “Musica antica a Villa Reale” di Monza, “Pavia barocca” e “Fondazione Royaumont” (Francia).

Premiata al Concorso europeo di Clavicembalo e Basso Continuo “Gianni Gambi”, svoltosi a Pesaro nel marzo 2011, ha vinto le selezioni per la partecipazione all’Orchestra Barocca Europea (EUBO) per il tour 2011, con concerti in tutta Europa, ed è stata nuovamente chiamata a farne parte per il 2013. Dal 2012 è membro dell’ensemble barocco “Talenti Vulcanici” della Fondazione Pietà de’ Turchini con la direzione di Stegfano Demicheli ed Emanuele Cardi.

Il programma presenta, accanto ad alcune tra le più famose “sonate” a quattro mani, anche il delizioso Andante con Variazioni KV 501 e la Fantasia in fa m KV608; quest’ultimo brano, capolavoro maturo, originariamente scritto per un organo-orologio automatico, si adatta perfettamente al cembalo con il suo  drammatico contrasto tra le sezioni tipo ouverture e quelle fugate. Le prime edizioni delle sonate di Mozart, comprese quelle per violino e pianoforte, portano spesso l’indicazione “Sonates pour le Clavecin ou Forte-piano”. D’altra parte frequentissimo all’epoca è l’uso di un termine come Klavier, che indica una generica destinazione per strumento a tastiera; senza dire poi che la sonorità e le tecniche esecutive del fortepiano di fine settecento si avvicinano più a quelle del clavicembalo che del moderno pianoforte.

Se da un certo punto in poi della produzione mozartiana la destinazione pianistica appare chiara, al di là del titolo, dal tipo di scrittura e di indicazioni dinamiche, sicuramente per una buona parte della prima produzione sonatistica l’esecuzione al clavicembalo non solo è perfettamente pertinente e filologica ma anche di sicuro effetto musicale.

Ciò è particolarmente vero proprio per le sonate a quattro mani, genere di cui Mozart può essere considerato il creatore. Questo repertorio, infatti, con la sua scrittura che mira a ricreare sonorità più “sinfoniche” rispetto alla più intima sonata solistica, cercando anche spesso di riprodurre la dialettica di solo e tutti, trova una perfetta realizzazione sonora nella differenziazione di piani sonori possibile grazie alle due tastiere del clavicembalo.

Biglietti da 7 a 10 € mezz’ora prima del concerto o nelle prevendite abituali.

indo@turchini.it 081402395

 

ufficio stampa Federica Castaldo

Napoli al centro di una settimana di concerti e incontri internazionali

Concerti e incontri internazionali promossi dalla Fondazione Pietà de’ Turchini

 

Dal 22 al 28 novembre La Fondazione Pietà de’ Turchini concentra i suoi  più significativi appuntamenti dell’anno 2013: una nuova produzione musicale, un convegno internazionale, la X edizione del Concorso di Canto barocco Francesco Provenzale e il meeting del direttivo della Rete Europea della Musica Antica (REMA) che rappresenta circa 70 festival europei di musica antica. leggi tutto »

Convegno internazionale Attrici-Cantanti dei sec. XVI-XVIII

Si terrà a Napoli nei giorni 22-23 novembre 2013 un convegno internazionale sul tema Attrici-cantanti dei secoli XVI-XVIII, promosso in collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali della Seconda Università degli Studi di Napoli  con l’Università di Firenze, la Fondazione Valerio per la Storia delle Donne, leggi tutto »

La bella stagione è finita?

Alla Pietà de’ Turchini ne sta per cominciare una migliore.

Comunicato stampa Fondazione Pietà de' Turchini

Si tinge di nuovi toni e prospettive il programma concertistico del Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini per il 2013-2014, e non conosce battute d’arresto l’entusiasmo nel proseguire la mission di riscoperta e valorizzazione del patrimonio musicale napoletano nelle  sue connessioni con quello europeo.  Grazie a collaborazioni consolidatesi nel tempo con organizzazioni, festival e centri culturali di respiro internazionale, il Centro si propone di promuovere  gruppi ed artisti  emergenti e di accoglierne altri di più acclarato prestigio,   leggi tutto »

Classifica Finale IX Concorso “F. Provenzale”

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Il Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini comunica ai partecipanti al Concorso Provenzale 2012 quanto segue:

la giuria internazionale del IX Concorso di Canto Barocco “F. Provenzale”, composta da Vincenzo De Vivo, Daniel Bizeray, Björn Ross, Françoise Vidonne, Paologiovanni Maione, ha decretato, ieri, 30 novembre, i vincitori del concorso (28-30 novembre 2012):

Giuseppina Bridelli, mezzosoprano – Prima classificata

Riccardo Angelo Strano, controtenore – Secondo classificato

Arianna Stornello, soprano – Terza classificata

La Pietà de’ Turchini ringrazia tutti i partecipanti al Concorso per l’attenzione e la collaborazione, e li invita a seguire, ove possibile, le successive attività proposte dal Centro di Musica Antica.

Viaggio in Italia, Sonate e Cantate nelle Città del Mandolino

Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano sede museale di Intesa Sanpaolo

venerdì 9 novembre 2012, ore 20:30.

Accademia Mandolinistica Napoletana

Scherza l’Alma Ensemble di Mauro Squillante e Leonardo Massa.

Anna Carbonera, soprano


Viaggio in Italia nelle Città del Mandolino è un concerto che propone un viaggio nelle tre città italiane in cui il mandolino, nelle sue varie tipologie organologiche, si è maggiormente sviluppato. Si comincia da Milano, con la prima esecuzione moderna  di alcune delle sei sonate per mandolino milanese e basso del grande compositore G. B. Sammartini, provenienti dal fondo Fornaciari di Padova. leggi tutto »

Concerti per diversi strumenti

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Comunicato stampa Fondazione Pietà de' Turchini

STAGIONE 2012/2013

Domenica 28 ottobre alle ore 18h.30 nella sede delle Gallerie di Palazzo Zevallos  Stigliano  per la prima volta in Italia, su invito della Fondazione Pietà de’ Turchini, l’ensemble Cafè Zimmermann eseguirà un programma tutto dedicato a Bach dal titolo Concerti per diversi strumenti. Nel nome del genio tedesco,  i fondatori del gruppo Céline Frisch e Pablo Valetti hanno trovato la propria fonte di ispirazione principale. leggi tutto »

Proroga dei termini di iscrizione al IX Concorso di canto barocco

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IX Concorso di canto barocco “F. Provenzale”
Il Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini annuncia che sono stati prorogati i termini per le iscrizioni al 9° Concorso di canto barocco “F. Provenzale”.
La nuova scadenza è fissata al 31 ottobre 2012. leggi tutto »