Sacre Passioni – la Reverdie che propone a Napoli I Dodici Giardini. Cantico di Santa Caterina da Bologna (1413-1463)

Comunicato stampa Fondazione Pietà de' Turchini

COMUNICATO STAMPA

Sacre Passioni

8 marzo

Dei 5 appuntamenti in calendario nel solo mese di marzo i primi due offrono al pubblico l’opportunità di fare un piccolo viaggio oltre il tempo e gli spazi consueti. Si comincia l’8 marzo con uno dei gruppi medioevali più interessanti nel panorama europeo: la Reverdie che propone a Napoli I Dodici Giardini. Cantico di Santa Caterina da Bologna (1413-1463), donna di grande sapienza teologica, ma anche di straordinario talento artistico, chiamata nel 1456 a fondare e dirigere il primo monastero di Clarisse nella città di Bologna. LaReverdie racconta il cammino di ascesi mistica, descritto proprio da Caterina nel suo trattato  ”I Dodici Giardini”, attraverso ricche combinazioni timbriche strumentali e una limpida vocalità femminile sia solistica che corale, per rendere appieno la semplice freschezza e insieme il fascino arcano di questo inesplorato repertorio. La Fondazione Pietà de’ Turchini ne propone l’ascolto nel giorno della festa delle donne, nel monastero di Santa Santa Caterina da Siena alle 19, immaginando un ideale incontro tra due donne prima che sante dalla eccezionale personalità. LaReverdie nella formazione di sole donne Claudia Caffagni, voce e liuto Livia Caffagni voce, flauti, viella, Elisabetta de Mircovich voce, ribeca, viella Cristina Calzolari, voce, organo portativo, claviciterio, Sara Mancuso arpa, claviciterio, organo portativo, per l’assidua ricerca e l’esperienza accumulata in venticinque anni di intensa attività, è un gruppo assolutamente unico per l’affiatamento, l’entusiasmo e l’acclamato virtuosismo vocale e strumentale. Molti i premi discografici ottenuti negli anni dal Diapason d’or, a 10 Repertoire, fff Telerama ed altri ancora.

Con un salto di 3 secoli, venerdì 14 marzo nella magnifica Chiesa della Trinità dei Pellegrini, alle ore 19 ritorna Talenti Vulcanici, per una nuova produzione frutto di una nuova residenza per-formativa di 10 giorni. L’ensemble formatosi attraverso un laboratorio orchestrale permanente su strumenti antichi promosso dalla Pietà de’ Turchini dal 2011, questa volta si confronterà con una pagina tutta da scoprire del repertorio sacro del Settecento napoletano: lo Stabat Mater di Nicola Bonifacio Logroscino e alcuni brani strumentali inediti del veneziano Domenico Gallo. A dare voce alla partitura saranno la soprano Silvia Frigato e il controtenore Carlo Vistoli, entrambi vincitori di diverse edizioni del Concorso di Canto Barocco Francesco Provenzale organizzato con cadenza annuale dalla Pietà de’ Turchini. Direttore sarà Stefano Demicheli insieme ai tutor di violino, violoncello e tiorba barocchi, Monika Toth, Marco testori, Luca Tarantino. Il progetto si avvale della collaborazione dell’Arciconfraternita Santa Maria della Misericordia, che ha reso possibile l’esposizione per l’occasione delle splendide statue cinquecentesche raffiguranti La Vergine dolente, San Giovanni e La Maddalena, custodite dall’Arciconfraternita della Santissima Trinità dei Pellegrini, la cui collezione museale sarà accessibile al pubblico a partire da un’ora prima del concerto.

Per biglietteria e info www.turchini.it 081402395

Ufficio stampa Federica Castaldo direzione@turchini.it

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