Fantasie,Pavane e Canzoni su testi del Petrarca



Marcello Nardis, tenore e Salvatore Morra, chitarra

Venerdì 5 aprile ore 20.30 Chiesa di Santa Caterina da Siena

Proseguono gli appuntamenti del Centro di Musica Antica in collaborazione con l’Associazione Altrecorde, con il duo Nardis-Morra che dedica un programma a Luis Milan del quale propongono El libro de musica de vihuela intitulado El maestro (Valencia, 1536). L’opera rappresenta una pietra miliare nella storia della musica occidentale sia per la letteratura strumentale solistica sia per la letteratura dedicata alle canzoni accompagnate da strumenti a corde. In questa collezione musicale è presente il primo esempio di Fantasia spagnola, un genere di musica per strumento solista propriamente descritta come un tipo di processo compositivo con una struttura formale e stilistica variegata (Luca Bruno, 2013).

John Ward la descrive come:

Il carattere di improvvisazione che queste fantasie esprimono è percepibile in progressioni di accordi predefiniti ed arricchite da tessuti imitativi, rapide scale e specifiche sequenze di intervalli melodici. Le fantasie in programma sono di due tipi, definiti in base all’indicazione di tempo precisamente descritta dall’autore. L’opera è divisa in due volumi ed il titolo indica esplicitamente un intento pedagogico: il primo contiene fantasie, pavane e più idiomatiche composizione per vihuela definite in portoghese tentos (in spagnolo tientos) ordinate per crescenti difficoltà tecniche e musicali; il secondo volume contiene canzoni in spagnolo, portoghese ed italiano, tra le quali le sei canzoni (in trascrizione per tenore e chitarra) su testi tratti dalle Rime di Francesco Petrarca e dai sonetti di Jacopo Sannazzaro in programma per questo concerto. Il tema ricorrente delle canzoni è quello estremamente moderno della solitudine come tentativo di rifugio dalle sofferenze dell’amore; la ricerca di questa solitudine è, nel poeta, innanzitutto ricerca di se stesso, del suo desiderio di estraniarsi e allontanarsi dagli altri in un amore-passione inappagato. La poesia “cortese” diventa così figura del socialmente represso che, secondo Denis de Rougemont, giungerà fino a noi diventando lo stampo segreto del nostro modo di sentire e di vivere il desiderio dell’amore in Occidente (Rougemont, 1939). Queste trascrizioni e l’esecuzione con strumenti musicali moderni non sono una ricostruzione filologica dell’Opera di Don Luys Milan ma piuttosto una rievocazione di essa. Secondo il musicologo Luca Bruno (2013), Milan, ispirato dalla pratica musicale della monodia accompagnata alla lira nell’antica Grecia, traspone questo mito nella vita cortigiana cinquecentesca spagnola/portoghese, in cui mecenati, uomini e donne di corte si intrattenevano nell’ascolto di melodie, armonie e ritmi in una storica e profonda sensibilità umanistica espressa in quotidiana pratica.

Il duo Nardis-Morra ha inciso questo progetto musicale per la casa discografica Draft (2013) ed attualmente lavora ad un progetto su lieder di Franz Schubert.

Biglietti interi  10€  ridotti  7 € studenti universitari, card feltrinelli e over 65

prevendite abituali o un’ora prima del concerto

Per informazioni info@turchini.it 081402395 www.turchini.it

Ufficio Stampa Federica Castaldo direzione@turchini.it

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