Orchestra Giovanile del Centro di Musica Antica a Napoli per la I Edizione della Giornata Europea della Musica Antica

Comunicato stampa Fondazione Pietà de' Turchini
Le giovani Eccellenze musicali del Centro di Musica Antica tra i protagonisti della I edizione della Giornata Europea della Musica Antica  che ha scelto, come data ideale per il suo svolgimento, il 21 marzo -primo giorno di primavera  ma anche  compleanno di  Bach- Una manifestazione  fortemente simbolica,  promossa dalla  Rete Europea della Musica Antica  REMA, della quale il Centro di Musica Antica è membro,  per dare la misura di quanto sia vitale, produttivo, creativo, originale  il mondo delle organizzazioni dedite alla musica antica in Europa.
Il REMA ha dunque stimolato i suoi  70 membri,  tra festivals, teatri, centri di produzione e formazione musicale, a programmare sincronicamente i propri eventi  musicali, dibattiti, spettacoli e masterclass nel nome di una eredità comune straordinaria. La manifestazione ha ricevuto l’alto patronato di Androulla Vassiliou,  membro della Commissione Europea ed  è supportata dalla European Broadcasting Union, mentre Jordi Savall ne è il testimonial autorevole
Immaginate una sessione di lavoro del neonato Ensemble giovanile barocco del Centro di Musica Antica di Napoli, un recital di Mara Galassi in Emilia Romagna, un convegno sulla prassi esecutiva a Trieste, una prova dell’ensemble Cantarlontano ad Ancona,  insieme ad un concerto “Bach in svedese” dal vivo a Stoccolma, un concerto di musiche di John Dowland in Sardegna, concerti masterclass e workshop a Copenaghen, Ambronay, Royaumont, Utrecht,  una prova dell’Orchestra Barocca dalla Casa da Musica di Porto in Portogallo, tutto in un sol giorno. Seguire le performance ma anche partecipare a sessioni interattive, in lungo e in largo per l’Europa sarà possibile per tutti senza  muoversi dalle rispettive città, grazie ad un accordo con la piattaforma web U-Sophia, Global Art Village che accoglie nel proprio salotto virtuale una moltitudine di iniziative e personalità del mondo della cultura, dell’arte, del teatro e della musica unendo ciò che fisicamente è lontano. L’accesso al sito è  gratuito attraverso  il link http://u-sophia.com/Global-Art-Village/REMA-EEMN/Live-Streaming-European-Day-for-Early-Music
Per contribuire al palinsesto della giornata, la Fondazione Pietà de’ Turchini ha scelto di puntare i riflettori sul neonato ensemble giovanile che sarà a Napoli per uno delle sue sessioni didattiche e che darà prova dei risultati con un concerto programmato il 23 marzo alle 18.30 a San Rocco a Chiaia, nell’ambito delle Giornate di primavera del FAI sotto la guida di Emanuele Cardi.   Formatosi nel 2012 attraverso un bando di selezione, il gruppo  in organico variabile a seconda dei progetti che realizza,  comincia a muovere i suoi primi passi verso una programmazione artistica che intende esplorare il repertorio europeo del XVII e XVIII secolo con particolare attenzione verso quello napoletano. A guidarne i progressi e indirizzarne le scelte programmatiche il Centro ha chiamato Stefano Demicheli, con il quale il gruppo ha debuttato a dicembre per inaugurare la nuova sede,   ed Emanuele Cardi, eccellenza organistica della Campania.
Per molti anni  impegnata a sostegno del talento e a favore della promozione internazionale di artisti di chiara fama, pioniera nell’aver  introdotto al pubblico napoletano repertori ignoti,  gruppi, solisti e  cantanti  provenienti da tutta Europa , consapevole del ruolo  “alternativo” e di sperimentazione che ricopre nell’immaginario del pubblico e degli appassionati che ne seguono le diverse attività: ricerca, editoria, formazione, produzione musicale, la Fondazione Pietà de’ Turchini ha  da sempre, ma con maggiore vigore adesso,  indirizzato i suoi  sforzi  verso la formazione e la promozione di  musicisti e cantanti  di più giovane generazione.  Alla urgenza di mettere a disposizione di chi ne ha più bisogno in questo momento storico così ostile, l’esperienza, i contatti, il supporto organizzativo, si unisce per la Fondazione pietà de’ Turchini  la sfida e l’entusiasmo di offrire ai giovani musicisti, riuniti in ensemble,  ai vincitori dei concorsi di canto barocco  organizzato con cadenza annuale, agli allievi delle masterclass, provenienti da tutta Italia e da varie regioni europee,   l’opportunità di scoprire l’universo  Napoli,  di cercarne le armonie e le incredibili  suggestioni tra le pieghe delle sue enormi contraddizioni, di  appropriarsi, divenendone ambasciatori, della  sua  gloriosa e inesauribile storia musicale.
Ufficio Stampa Federica Castaldo direzione@turchini.it

Le giovani Eccellenze musicali del Centro di Musica Antica tra i protagonisti della I edizione della Giornata Europea della Musica Antica  che ha scelto, come data ideale per il suo svolgimento, il 21 marzo -primo giorno di primavera  ma anche  compleanno di  Bach- Una manifestazione  fortemente simbolica,  promossa dalla  Rete Europea della Musica Antica  REMA, della quale il Centro di Musica Antica è membro,  per dare la misura di quanto sia vitale, produttivo, creativo, originale  il mondo delle organizzazioni dedite alla musica antica in Europa. Il REMA ha dunque stimolato i suoi  70 membri,  tra festivals, teatri, centri di produzione e formazione musicale, a programmare sincronicamente i propri eventi  musicali, dibattiti, spettacoli e masterclass nel nome di una eredità comune straordinaria. La manifestazione ha ricevuto l’alto patronato di Androulla Vassiliou,  membro della Commissione Europea ed  è supportata dalla European Broadcasting Union, mentre Jordi Savall ne è il testimonial autorevoleImmaginate una sessione di lavoro del neonato Ensemble giovanile barocco del Centro di Musica Antica di Napoli, un recital di Mara Galassi in Emilia Romagna, un convegno sulla prassi esecutiva a Trieste, una prova dell’ensemble Cantarlontano ad Ancona,  insieme ad un concerto “Bach in svedese” dal vivo a Stoccolma, un concerto di musiche di John Dowland in Sardegna, concerti masterclass e workshop a Copenaghen, Ambronay, Royaumont, Utrecht,  una prova dell’Orchestra Barocca dalla Casa da Musica di Porto in Portogallo, tutto in un sol giorno. Seguire le performance ma anche partecipare a sessioni interattive, in lungo e in largo per l’Europa sarà possibile per tutti senza  muoversi dalle rispettive città, grazie ad un accordo con la piattaforma web U-Sophia, Global Art Village che accoglie nel proprio salotto virtuale una moltitudine di iniziative e personalità del mondo della cultura, dell’arte, del teatro e della musica unendo ciò che fisicamente è lontano. L’accesso al sito è  gratuito attraverso  il link http://u-sophia.com/Global-Art-Village/REMA-EEMN/Live-Streaming-European-Day-for-Early-MusicPer contribuire al palinsesto della giornata, la Fondazione Pietà de’ Turchini ha scelto di puntare i riflettori sul neonato ensemble giovanile che sarà a Napoli per uno delle sue sessioni didattiche e che darà prova dei risultati con un concerto programmato il 23 marzo alle 18.30 a San Rocco a Chiaia, nell’ambito delle Giornate di primavera del FAI sotto la guida di Emanuele Cardi.   Formatosi nel 2012 attraverso un bando di selezione, il gruppo  in organico variabile a seconda dei progetti che realizza,  comincia a muovere i suoi primi passi verso una programmazione artistica che intende esplorare il repertorio europeo del XVII e XVIII secolo con particolare attenzione verso quello napoletano. A guidarne i progressi e indirizzarne le scelte programmatiche il Centro ha chiamato Stefano Demicheli, con il quale il gruppo ha debuttato a dicembre per inaugurare la nuova sede,   ed Emanuele Cardi, eccellenza organistica della Campania.  Per molti anni  impegnata a sostegno del talento e a favore della promozione internazionale di artisti di chiara fama, pioniera nell’aver  introdotto al pubblico napoletano repertori ignoti,  gruppi, solisti e  cantanti  provenienti da tutta Europa , consapevole del ruolo  “alternativo” e di sperimentazione che ricopre nell’immaginario del pubblico e degli appassionati che ne seguono le diverse attività: ricerca, editoria, formazione, produzione musicale, la Fondazione Pietà de’ Turchini ha  da sempre, ma con maggiore vigore adesso,  indirizzato i suoi  sforzi  verso la formazione e la promozione di  musicisti e cantanti  di più giovane generazione.  Alla urgenza di mettere a disposizione di chi ne ha più bisogno in questo momento storico così ostile, l’esperienza, i contatti, il supporto organizzativo, si unisce per la Fondazione pietà de’ Turchini  la sfida e l’entusiasmo di offrire ai giovani musicisti, riuniti in ensemble,  ai vincitori dei concorsi di canto barocco  organizzato con cadenza annuale, agli allievi delle masterclass, provenienti da tutta Italia e da varie regioni europee,   l’opportunità di scoprire l’universo  Napoli,  di cercarne le armonie e le incredibili  suggestioni tra le pieghe delle sue enormi contraddizioni, di  appropriarsi, divenendone ambasciatori, della  sua  gloriosa e inesauribile storia musicale.

Ufficio Stampa Federica Castaldo direzione@turchini.it

Lascia un commento