Formazione ensemble orchestrale giovanile su strumenti antichi

Comunicato stampa Fondazione Pietà de' Turchini

Strumenti antichi: Il liuto in un quadro di Caravaggio

Fin dal primo anno della sua costituzione, il Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini ha realizzato un intenso programma didattico per la formazione altamente qualificata di giovani musicisti e cantanti attraverso lo svolgimento di seminari e corsi di specializzazione per la prassi esecutiva su strumenti antichi e per l’approfondimento dello stile interpretativo del repertorio barocco. Le materie d’insegnamento proposte dal Centro, come il canto barocco, violino barocco, basso continuo e clavicembalo, hanno privilegiato soprattutto lo studio della tecnica e dello stile di un repertorio poco studiato nei conservatori italiani.  Nel corso degli anni le masterclass sono state concepite non come una serie di lezioni private né come spazi chiusi ad altre esperienze musicali, ma come un’opportunità di crescita formativa in attinenza con le attività promosse dal Centro.

A partire dal 2010 il Centro di Musica Antica ha avviato un laboratorio per ensemble barocco, rivolto a  giovani musicisti e cantanti di talento, interessati alla prassi esecutiva su strumenti antichi. La prima esperienza si è svolta sotto la guida e supervisione di Fabio Bonizzoni .

Nel 2012, parallelamente all’attività concertistica e scientifica, il Centro di Musica Antica ha inteso dare ulteriore sviluppo ed organicità al progetto con l’obiettivo di costituire un ensemble giovanile attraverso la programmazione di audizioni mirate a selezionare gli allievi più talentuosi e lo svolgimento di seminari periodici, dedicati alla valorizzazione e all’esecuzione del repertorio musicale italiano ed europeo tra Sei e Settecento, eseguito secondo criteri storici e con l’utilizzo di strumenti originali.

Il passaggio dalla realtà di studente a quella di professionista è sempre il più difficile in ogni ambito, ed è fondamentale l’esperienza e il confronto con gli altri. Il laboratorio per ensemble barocco mira a legare questi due momenti della vita di ogni giovane musicista e dare così concrete possibilità non soltanto di perfezionamento ma anche di impiego professionale, a diplomandi e specializzandi più meritevoli dei diversi Conservatori in convenzione, affiancandoli a giovani musicisti europei, perché diventino testimonial nel mondo del patrimonio straordinario musicale italiano dei sec. XVII-XIX.  L’obiettivo sarà quello di trovare la giusta misura tra la cura del talento dei singoli musicisti delle diverse sezioni d’orchestra e l’indispensabile formazione tecnica che è alla base dei maggiori traguardi interpretativi

Per l’annualità 2012/2013  saranno selezionati dai 16 giovani musicisti, che percepiranno una borsa di studio e il rimborso di vitto e di alloggio.

I borsisti avranno la possibilità di fare un’esperienza importante nel suo genere in Italia e in Europa, al seguito dei maggiori specialisti della musica barocca tra cui: Fabio Bonizzoni, Emanuele Cardi, Stefano Demicheli.  Ci si avvarrà inoltre del contributo di brillanti musicologi o storici della musica e del teatro, che arricchiranno il corso con brevi seminari sulla storia del repertorio musicale italiano.

Il corso di formazione, con il coordinamento musicale di Emanuele Cardi, sarà articolato in cicli di studio, in cui i diversi docenti cureranno le rispettive sezioni orchestrali. Grazie a questa formula, i giovani allievi avranno la possibilità di venire a contatto con musicisti di grande esperienza e prestigio internazionale e potranno approfondire aspetti tecnici e interpretativi di un vasto repertorio che dal primo barocco si estenderà alle soglie del classicismo. Al termine di ogni ciclo, a testimonianza del lavoro svolto e del livello artistico raggiunto, l’orchestra proporrà in concerto i programmi di volta in volta messi a punto da un comitato artistico, a partire da Napoli e l’Italia per approdare nelle sale da concerto di tutti i paesi con i quali si riuscirà ad avviare un dialogo costruttivo e stimolante.

Al progetto potranno aderire tutti i Conservatori di musica italiani ed Europei in regime di convenzione. Le lezioni saranno svolte presso le sedi del Centro di Musica Antica: Monastero di Santa Caterina da Siena, Chiesa di San Rocco a Chiaia. Il Conservatori aderente alla convenzione si impegnano a stanziare borse di studio di 2.500,00 euro cadauna da attribuire esclusivamente a studenti strumentisti scelti nell’ambito delle selezioni e provenienti dal medesimo Conservatorio che prenderanno effettivamente parte al progetto.

La costituzione di un ensemble giovanile sarà quindi oltre che una valida esperienza di formazione anche una opportunità di occupazione per i tanti giovani musicisti diplomandi nei Conservatori.

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