Napoli al centro di una settimana di concerti e incontri internazionali

Concerti e incontri internazionali promossi dalla Fondazione Pietà de’ Turchini

 

Dal 22 al 28 novembre La Fondazione Pietà de’ Turchini concentra i suoi  più significativi appuntamenti dell’anno 2013: una nuova produzione musicale, un convegno internazionale, la X edizione del Concorso di Canto barocco Francesco Provenzale e il meeting del direttivo della Rete Europea della Musica Antica (REMA) che rappresenta circa 70 festival europei di musica antica. Questi gli appuntamenti: 23 novembre Gallerie d’Italia-Palazzo Zevallos Sigliano Via Toledo ore 20.30 con replica il   24 novembre negli spazi del Museo Villa Pignatelli Cortes alle ore 18.00 nell’ambito della rassegna “Scatti Musiali” per Effetto Museo, il Centro propone Gli Orti Esperidi  di NICOLA ANTONIO PORPORA su libretto di  Pietro Metastasio. Protagonisti saranno  i “Talenti Vulcanici”. L’Ensemble con strumenti originali della Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli diretti da Stefano Demicheli.  Il progetto segna un’altra tappa nell’ambito del  percorso pluriennale dedicato alla produzione musicale fiorita nelle dimore aristocratiche napoletane nonché alle grandi voci del Settecento con la  consulenza scientifica di Paologiovanni Maione e Francesco Cotticelli.   Eseguita per la prima volta a Palazzo Reale a Napoli nel 1721, quale tributo per il compleanno dell’imperatrice Elisabetta Cristina  , ebbe tra i suoi interpreti una star come Marianna Benti Bulgarelli, vera musa ispiratrice di quella grande rivoluzione drammaturgico musicale ad opera di autori come Metastasio, Vinci, Sarro, Porpora, Fago,  inventori di un linguaggio teatrale e musicale che avrebbe unificato musicalmente prima che politicamente l’Europa da Lisbona a San Pietroburgo. Alla Benti Bulgarelli detta “La Romanina” fu affidato il ruolo di Venere, cucito oggi sulla figura altrettanto luminosa della soprano Maria Grazia Schiavo. La prima esecuzione in Italia in tempi moderni de Gli Orti Esperidi,  riporta dunque a Napoli grazie al Centro  un altro capolavoro da riscoprire, nella edizione critica a cura del musicologo Gaetano Pitarresi  docente di Storia della musica presso il Conservatorio di Reggio Calabria. Alla soprano Maria Grazia Schiavo,  si affiancano  le voci formatesi all’Accademia di Arte Lirica di Osimo con la quale il Centro ha sottoscritto una convenzione a partire dal 2012,   e uno dei vincitori dell’ultima edizione del Concorso di canto Barocco Francesco Provenzale. A fare da corollario all’esecuzione de Gli Orti Esperidi, negli stessi giorni (22-23 novembre), ci sarà un convegno internazionale dal titolo ATTRICI-CANTANTI DEI SECOLI XVI-XVIII promosso dalla Fondazione nelle persone di  Siro Ferrone, Francesco Cotticelli, Paologiovanni Maione, Rosy Candiani e Mariafederica Castaldo in collaborazione con la    Seconda Università degli Studi di Napoli, la  Scuola Dottorale di Storia dell’Arte e dello Spettacolo dell’Università di Firenze; la Fondazione Valerio per la Storia delle Donne; l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Mentre dal 24 al 26 novembre con concerto dei finalisti il 26 alle 20.30 a Santa Caterina da Siena,  si svolgerà il concorso internazionale di Canto Barocco “Francesco Provenzale” che festeggia quest’anno il suo decimo compleanno. In Giuria direttori di festival europei di grande prestigio come Utrecht, Nantes, Stoccolma, insieme ad esponenti della stampa specializzata.

 

Biglietti 10 e 12 €  prevendite abituali o mezz’ora prima al botteghino, ingresso gratuito per i finalisti del Concorso.

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