Ultimi dettagli per Concorso Internazionale di Canto Barocco

Giovanni Lanfranco, VENERE SUONA L’ARPA (ALLEGORIA DELLA MUSICA) – 1634

Si avvicinano le date del Concorso ” F. Provenzale”, la nostra kermesse internazionale di Canto Barocco. Comunichiamo alcune novità e dettagli utili ai candidati che vanno ad integrare il bando ufficiale già disponibile sul nostro sito web.

LA GIURIA

La giuria del 9° Concorso Internazionale di Canto Barocco “F. Provenzale” sarà composta da Bjorn Ross, Vincenzo De Vivo, Françoise Vidonne, Paologiovanni Maione, Daniel Bizeray – cantanti, musicologi e organizzatori legati al canto barocco, dalle competenze internazionalmente riconosciute.

Si ricorda ai candidati che il giudizio della giuria è insindacabile ed inappellabile.  La giuria potrà assegnare uno o più premi ex-aequo, oppure non assegnare i premi previsti qualora non ne ritenga meritevoli i partecipanti. Se un membro della giuria risulta essere docente di uno dei candidati al concorso, si asterrà dall’emettere alcun giudizio verbale e scritto su quest’ultimo.

LE PROVE

I concorrenti ammessi al Concorso saranno chiamati a sostenere una prova preliminare (a porte chiuse) che determinerà il passaggio alla prova finale (a porte aperte).

Prova preliminare (a porte chiuse).

La prova prevede l’esecuzione dei seguenti brani:

• Un brano di Claudio Monteverdi.

• Un recitativo e un’aria da una cantata italiana di Georg Friedrich Haendel o di altro autore coevo.

• Un brano tratto da una Messa, Passione o Cantata sacra di Johann Sebastian Bach.

• Un brano vocale a scelta di Wolfgang Amadeus Mozart o altro autore del ‘700.

La giuria ha la facoltà di interrompere, far ripetere l’esecuzione o chiedere l’esecuzione di un solo o più brani fra quelli proposti dai concorrenti.

I concorrenti ritenuti idonei passeranno alla prova finale.

Prova finale (aperta al pubblico):

Il numero dei partecipanti alla prova finale sarà a discrezione della giuria. Il programma della prova è libero e dovrà avere una durata di 20 minuti massimo. I candidati sono invitati a includere nel programma un’aria di Leonardo Leo, Leonardo Vinci, Nicola Porpora e/o compositori coevi della scuola napoletana. La presentazione di una aria appartenente a questo repertorio non ha valore pregiudiziale ai fini del Concorso: si tratta di un semplice incentivo, in linea con le produzioni e le attività di ricerca che la Pietà de’ Turchini porta avanti.

La prova finale coinciderà con un concerto dei vincitori aperto al pubblico.

l’immagine di copertina è di Giovanni Lanfranco, intitolata VENERE SUONA L’ARPA (ALLEGORIA DELLA MUSICA) – 1634

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