Concerti per diversi strumenti

COMUNICATO STAMPA

Comunicato stampa Fondazione Pietà de' Turchini

STAGIONE 2012/2013

Domenica 28 ottobre alle ore 18h.30 nella sede delle Gallerie di Palazzo Zevallos  Stigliano  per la prima volta in Italia, su invito della Fondazione Pietà de’ Turchini, l’ensemble Cafè Zimmermann eseguirà un programma tutto dedicato a Bach dal titolo Concerti per diversi strumenti. Nel nome del genio tedesco,  i fondatori del gruppo Céline Frisch e Pablo Valetti hanno trovato la propria fonte di ispirazione principale. Nella primavera del 1729, Bach assume la direzione del Collegium Musicum, ensemble con il quale tiene concerti ogni settimana d’inverno nelle fumose sale del Café di Gottfried Zimmermann, a Lipsia, nella via Santa Caterina arteria principale della città. D’estate, il proprietario del caffè predisponeva tavoli e panche in un giardino, all’ombra dei tigli. Si sono tenuti così tutti i venerdì sera, dalle 20 alle 22, fino al 1737 circa 600 concerti. Zimmermann retribuiva direttamente Bach che si occupava di tutto, organizzazione materiale, compensi dei musicisti, programmi. Un successo così duraturo si può spiegare soltanto con una scelta programmatica di altissima qualità. Questa l’ispirazione dei musicisti dell’ensemble Café Zimmermann: virtuosismo di solisti e ambiente conviviale, per proporre la musica per orchestra di Bach senza inquadrare i programmi in un rigido percorso tematico, ma piuttosto con la spontaneità di un concerto al Café del Signor Zimmermann.

Salita alla ribalta  con le Variazioni Goldberg incise per  Alpha, la giovane clavicembalista Céline Frisch registra con la stessa etichetta la musica concertante di Bach. L’ensemble strumentale che gravita attorno a qualche musicista “permanente” come Diana Baroni (traversiere), Pablo Valetti (violino), Petr Skalka (violoncello) e Lufek Brany (contrabbasso), si è costituito all’epoca degli studi alla Schola Cantorum di Basilea. Il gruppo ha preso forma verso il 1998 L’Accademia Bach di Arques-la-Battaille e l’etichetta Alpha decidono di inciderne e produrne i progetti musicali. Naturalmente il lavoro con un piccolo organico richiede una disciplina prossima a quella del quartetto d’archi. La musica di Bach si sviluppa su tre dimensioni: armonica, ritmica e polifonica, che bisogna riuscire ad equilibrare. La base musicale comune  permette al gruppo di capirsi subito l’un l’altro e di organizzare di conseguenza il  lavoro. Alle tradizionali “collane” (prima i concerti per

violino, poi per clavicembalo, ecc.) hanno preferito presentare una serie di programmi “immaginari”, così come Bach ed il suo ensemble avrebbero potuto adottare per i loro concerti in funzione dei musicisti disponibili. Un atto dovuto quello di esibirsi a Napoli per il Centro di Musica Antica, avendo Café Zimmermann eseguito concerti nelle più prestigiose sale da concerto e festival europei:  Theatre de la Ville;  Cite de la Musique a Parigi;  “Automne Musical” Chateau de Versailles,Festival barocco di Pontoise, Sable sur Sarthe, Lanvellec, the Printemps des Arts in Nantes, The Grand Theatre of Bordeaux etc. L’ensemble è stato impegnato inoltre in tournée in tutto il mondo dal Giappone alla Cina e l’America nel 2011.

Pablo Valetti – violino concertatore
Alfredo BERNARDINI – oboe
Diana BARONI – traverso

Mauro Lopes Ferreira, Nicholas Robinson – violini
Patricia Gagnon – viola
Petr Skalka – violoncello
Ludek Brany – contrabasso
Céline Frisch – clavicembalo

Ufficio Stampa Federica Castaldo direzione@turchini.it 335492769
Biglietti 10 €  comprensivi di visita al Museo di Palazzo Zevallos Stigliano
Prevendite abituali

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