Viaggio in Italia, Sonate e Cantate nelle Città del Mandolino

Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano sede museale di Intesa Sanpaolo

venerdì 9 novembre 2012, ore 20:30.

Accademia Mandolinistica Napoletana

Scherza l’Alma Ensemble di Mauro Squillante e Leonardo Massa.

Anna Carbonera, soprano


Viaggio in Italia nelle Città del Mandolino è un concerto che propone un viaggio nelle tre città italiane in cui il mandolino, nelle sue varie tipologie organologiche, si è maggiormente sviluppato. Si comincia da Milano, con la prima esecuzione moderna  di alcune delle sei sonate per mandolino milanese e basso del grande compositore G. B. Sammartini, provenienti dal fondo Fornaciari di Padova.
Si prosegue con Roma che nel principio del XVIII secolo fu un centro di grande diffusione degli strumenti della famiglia del mandolino, e dove veniva suonato uno strumento a plettro accordato per quarte con definite caratteristiche organologiche, oggi identificato come mandola romana. In una copiosa produzione musicale la cifra stilistica di spicco fu dettata da Corelli, del quale si propone in un adattamento moderno, a cura di Mauro Squillante, la sonata op. 5 n° 3, già all’epoca oggetto di numerose trascrizioni. Per giungere a Napoli, città che, negli anni in cui la politica culturale dei Borboni orgogliosamente esaltava le specificità locali, dava origine al Mandolino Napoletano, il tipo che avrebbe soppiantato tutte le altre varietà per divenire il mandolino moderno, con un omaggio ai virtuosi napoletani dell’epoca e con l’esecuzione dell’aria per Soprano e Mandolino obbligato, da cui prende il nome l’ensemble “Scherza L’Alma”, tratta dall’opera Alessandro il Grande  di Francesco Mancini, autore al quale il Centro sta dedicando una serie di progetti scientifici, editoriali ed esecutivi. In programma arie di Rinaldo Di Capua,  Lotti, Cimarosa che saranno eseguite da  Anna Carbonera, vincitrice dell’ultima edizione del Concorso Internazionale di Canto Barocco  nel 2011. l’Ensemble Scherza l’ alma, affronta il problema della prassi esecutiva storica del repertorio settecentesco per mandolino e basso continuo con una particolare attenzione all’estetica del suono e alle relative tecniche mandolinistiche storiche descritte nelle fonti dell’epoca, tenendo conto al contempo del contesto storico e la destinazione sociale delle musiche.

Le varie tipologie di mandolini e mandoloni settecenteschi utilizzati, insieme alla varietà degli strumenti impiegati nella realizzazione del basso continuo, oltre a delineare la ricchezza organologica e timbrica della prassi esecutiva dell’epoca costituiscono, infatti, una testimonianza indiretta delle esigenze espressive e artistiche della società e dei loro fruitori.

Davide Rebuffa: Mandolino a sei e quattro cori, Mandolone, Chitarra
Leonardo Massa: Violoncello barocco, Calascione
Debora Capitanio: Clavicembalo
Luca Tarantino: Tiorba e chitarra

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